Calcio Femminile: “Calcio Balilla Umano” di Michele Frasca Come avveo già anticipato sulla pagina Facebook di Ideacalcio, ho deciso dedicare un giorno alla settimana (il… Continua »

Calcio Femminile: “Calcio Balilla Umano” di Michele Frasca

Come avveo già anticipato sulla pagina Facebook di Ideacalcio, ho deciso dedicare un giorno alla settimana (il venerdì) al mondo del calcio femminile, aprendo una categoria interamente dedicata.
E’ un movimento che è senz’altro in crescita e su internet si trova davvero poco. Considerato però che non è il mio ambito, ho deciso di affidare questa incombenza a tutti i mister e collaboratori che operano nel “calcio in rosa”.

Ritengo infatti che questo argomento debba essere trattato da chi veramente è stato o lo è tutt’ora, a stretto contatto col mondo del calcio femminile, dandovi in questo modo la possibilità di farvi conoscere e di far crescere ancor di più questo movimento.

La proposta di oggi è di Michele Frasca, mister che da due stagioni, dopo un passato a seguire i piccoli maschietti, si è rimesso in gioco con il calcio femminile, seguendo una squadra che partecipa al campionato a 7 del CSI cat. OPEn

Svolgimento

La struttura dell’esercizio è molto semplice

Calcio Femminile Michele Frasca

Costruiamo 3 quadrati adiacenti.
I gialli lavorano all’interno del loro rispettivo quadrato di appartenenza. Le dimensioni sono variabili ma Michele ci suggerisce 8×8.

Alle 2 estremità dell’esercizio schieriamo la squadra nera con alcuni palloni.
La prima giocatrice nera parte in guida della palla per superare in successione le 3 rispettive avversarie.
La successiva compagna nera parte quando la compagna perde palla o arriva a meta dall’altra parte.

Nota: Se aumentiamo il numero dei quadrati e dei giocatori possiamo farli partire anche contemporaneamente. Michele l’ha proposto con 10/12 giocatrici ma se fossero state di più avrebbe creato 2 stazioni.

L’esercizio si svolge a tempo, 6’min a squadra. 2 serie, vince chi fa più mete

L’autore l’ha proposto nella seconda fase dell’allenamento e come obiettivi indica la tecnica applicata e la tattica collettiva. Quest’ultima la ritroviamo nelle coperture degli spazi, la collaborazione alla marcatura e nei raddoppi.

Le categorie alle quali proporrebbe questo esercizio sono le Esordienti e le Giovanissime, anche se sottolinea l’aspetto ludico della proposta.

Personalmente mi sento di aggiungere qualche variante:

-Coi più piccoli e quindi partendo dal facile al difficile, vincolerei i difensori:

1- I difensori si possono muovere solo a 4 zampe e possono rubarci la palla con le mani
2- I difensori non si muovono su tutto il quadrato ma solo lateralmente, sulla linea del quadrato

-Si potrebbe pensare di far partire tutte le giocatrici nere dalla stessa zona e collocare una porta difesa dal portiere all’uscita dalla zona opposta.

-Nell’ultimo quadrato potremmo posizionare un portiere a difesa della sua porta, per una situazione di 1 contro il portiere

-Le attaccanti non partono 1v1 ma 2v1

-Le attaccanti partono una con la palla e l’altra senza dalle 2 rispettive estremità. L’attaccante che parte senza palla dovrà correre verso il quadrato della compagna con la palla per coadiuvarla nel 2v1. Il primo difensore dovrà quindi essere immediatamente aggressivo per sfruttare a proprio vantaggio l’iniziale situazione di 1v1

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