Es. Atletica col pallone: percorso tecnico abbinato ad un allungo Campo di gioco: tutto campo Giocatori coinvolti: tutti inclusi Palloni necessari: 1 pallone ogni 2… Continua »

Es. Atletica col pallone: percorso tecnico abbinato ad un allungo

Campo di gioco: tutto campo
Giocatori coinvolti: tutti inclusi
Palloni necessari: 1 pallone ogni 2 giocatori

Si divide la squadra come da figura, sulle 2 linee opposte di fondo campo. Ogni fila è a sua volta divisa in 2, con un gruppo già in possesso di palla e pronto ad eseguire l’esercizio mentre l’altro gruppo si trova in attesa 10m più avanti

Es. Atletica col Pallone Guida della palla Cambio gioco e Allungo

Al via dell’allenatore il primo giocatore delle 2 file col pallone dovrà partire in guida della palla per eseguire il percorso tecnico che segue:
-guida della palla larga in slalom tra 4 birilli
-“scavino” a superare l’over (l’over è un piccolo ostacolo di circa 10cm)
-tunnel su 2 ostacoli con superamento dell’ostacolo con un saltello (ostacoli non più alti di 30cm; dev’essere un saltello “facile” da eseguire, che non richieda un particolare impegno fisico)
-guida della palla stretta in slalom tra 3 birilli accentrandosi verso il centro del campo

A questo punto, giunti entrambi i giocatori sulla linea di metà campo (anche se non c’è simultaneità non è un problema) effettuano un cambio gioco per servire la fila opposta in attesa.
Chi riceve il cambio gioco controlla la sfera e si porta nella fila per il percorso tecnico !!
Chi effettua il cambio gioco parte in allungo fino a raggiungere il birillo della metà campo opposta. Aggirato il birillo si prosegue poi in corsa lenta per portarsi nella fila in attesa che ha ricevuto il nostro cambio gioco

NOTE E OSSERVAZIONI

Quando parte il giocatore successivo per il percorso tecnico?? Ciò dipende dal numero di giocatori coinvolti nell’esercitazione. Se abbiamo molti giocatori possiamo farlo partire quando il giocatore precedente ha terminato lo slalom stretto; se ne abbiamo pochi possiamo farlo partire sul cambio gioco. Questa decisione spetta “all’occhio attento dell’allenatore”.
Una parte di recupero avviene durante la corsa lenta, una seconda parte durante il tempo in attesa. Questo non dovrebbe superare i 15-20″ indicativamente

-Attenzione alla qualità nel percorso tecnico!! Col passare dei minuti la stanchezza aumenta e la prima cosa a risentirne potrebbe essere proprio la qualità durante la guida della palla. Sollecitiamo i giocatori perchè questa rimanga di buon livello

-L’esercitazione richiede almeno “4 occhi attenti”. Con almeno 2 allentori riusciamo a controllare una metà campo ciascuno. Essere da soli sul campo per questo genere di esercitazioni non è il massimo per controllare l’intensità-efficacia dell’esercitazione

-L’esercitazione è in pratica un lavoro intermittente in cui alterniamo una parte tecnica col pallone, un tragitto di corsa a buona velocità e uno a bassa velocità.

-Infine parliamo di tempi di lavoro. Questi, come già detto nelle altre esercitazioni della settimana, dipendono dalla categoria con cui lavoriamo e dal tipo di campionato che affrontiamo. Una squadra di Giovanissimi non potrà certo lavorare con gli stessi tempi di una Juniores o di una prima squadra. I tempi di lavoro dipendono poi dal numero di giocatori coinvolti nell’esercitazione. Con pochi giocatori abbiamo visto che il tempo di recupero tra un percorso tecnico e l’altro può diminuire e questo chiaramente aumenta il numero delle ripetizioni eseguite. Dovremmo quindi ridurre il tempo totale dell’esercitazione. Possiamo anche lavorare con 2-3 serie ma anche questo dipende dalle variabili appena viste

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Credit Immagine: http://calcio.befan.it/files/2013/07/Nax1.jpg