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Es.Atletica col pallone: Possessi palla e allunghi tutto in una metà campo

Spazio necessario: metà campo
Giocatori impiegati: tutti inclusi

All’interno di una metà campo posizioniamo, ai 4 angoli, 4 quadrati di dimensioni variabili a seconda del livello tecnico-tattico del gruppo con cui lavoriamo. Indicativamente da un 10×10 fino ad un 15×15

Collochiamo ora i nostri giocatori su tutti i quadrati e creiamo dei 2v2 o dei 3v3 o dei 2v2 + 1 Jolly (o anche 3v3 + 1). Insomma, non per forza vi dovrà essere lo stesso numero di giocatori in ogni quadrato. In base al numero di giocatori che abbiamo a disposizione creeremo le diverse situazioni di gioco

Es. Atletica col pallone Possesso palla in 4 campi e 8

Al centro di ogni quadrato posizioniamo un paletto e al suo interno un birillo, in modo che il birillo non cada/sposti mai. All’esterno di ogni quadrato posizioniamo diversi palloni

L’obiettivo iniziale è il mantenimento del possesso palla in ogni quadrato, acquisendo 1punto ogni 5 passsaggi consecutivi o agni qualvolta si colpisca il birillo al centro del campo (ecco perchè posizionarlo dentro un paletto, in questo modo potrà essere colpito ma non cadrà mai, quindi non perderemo tempo a riposizionarlo). Non si può colpire 2 volte il birillo consecutivamente.

Al fischio del mister ogni gruppo (tutti e 4 i gruppi contemporaneamente quindi) abbandona il proprio campo ed esegue un “8”, andando ad aggirare il paletto posto su ogni quadrato fino a ritornare nel proprio quadrato per riprendere il possesso palla

Es. Atletica col pallone Possesso palla in 4 campi e 8(2)

Es. Atletica col pallone Possesso palla in 4 campi e 8(3)

NOTA: nelle 2 figure ho mostrato, per semplicità illustrativa, i cambi di campo di 2 squadre ma vale lo stesso discorso per le altre 2

E’ chiaro che i tempi di lavoro e di recupero variano a seconda della categoria e del tipo di atleti con cui lavoriamo. A mio avviso però, dai Giovanissimi in su l’esercitazione può essere proposta, calibrando tempi di lavoro e di recupero.

Altra variabile da considerare sono gli intervalli di tempo tra un fischio e l’altro del mister, considerando che si va ad eseguire un tratto di corsa veloce di circa 200m.
Difficile quindi fornire tempi di lavoro, di recupero e numero di serie..diciamo che si potrebbe lavorare sui 6-8′ (con 2-3 fischi), con tempi di recupero che permettano di tornare sotto i 120 battiti al minuto, eseguendo 1-2-3 serie, a seconda sempre degli atleti con cui lavoriamo

NOTE E VARIANTI

-Tornati nel proprio quadrato, i ragazzi possono riprendere subito col possesso palla, non potendo però colpire il birillo finchè tutti i giocatori non saranno rientrati (presubilmente non rientreranno tutti nello stesso momento)

-Sarebbe ottimale avere 3 assistenti più il mister, in modo da poter controllare il possesso palla su ogni quadrato. Possibilità questa che sappiamo essere impossibile e quindi, dividendosi 2 quadrati ciascuno, in 2 persone si può controllare tutta l’esercitazione. L’unica cosa da assicurarsi è che vi siano sempre palloni disponibili per ogni quadrato

-Una variante può essere quella di limitare la distanza dell’allungo fin sul quadrato opposto in diagonale. Al fischio del mister i gruppi allungano per raggiungere il quadrato opposto in diagonale (possibilità questa da adottare magari con le categorie più giovani come i Giovanissimi). Potremmo anche pensare di ridurre la distanza dell’allungo (solo in diagonale e non il giro completo) ma di diminuire l’intervallo dei fischi del mister

-Possiamo limitare o meno il numero di tocchi a disposizione. Gli eventuali Jolly possono avere tocchi uguali o differenti. I Jolly possono colpire o meno il birillo

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