Possesso a Pressione e Transizioni Nell’articolo di oggi presento un esercitazione che ho portato sul campo con la mia squadra di Allievi e che può… Continua »

Possesso a Pressione e Transizioni

Nell’articolo di oggi presento un esercitazione che ho portato sul campo con la mia squadra di Allievi e che può essere rivolto anche alle altre categorie dell’attività agonistica (Giovanissimi e Juniores).
Si tratta di una proposta che ho utilizzato nella seconda seduta della settimana (2 su 3), quella in cui ricerchiamo la massima intensità, cognitiva e fisica.
Ne è venuto fuori un lavoro a pressione e sulle transizioni davvero ben fatto.

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Formiamo due squadre. Compiti alternati per le 2 squadre.
Una squadra gioca per il possesso, in posizione, ed è coadiuvata dai 2 Portieri e da 1-2 (J).
L’obiettivo sarà riuscire a realizzare 5-6 passaggi consecutivi (5 con un solo (J), 6 con due; ma un numero comunque ridotto).

L’altra squadra deve agire compatta per recuperare palla e calciare in una delle due porte difese dai portieri (1 punto).
Nota: io ho tenuto per buono ogni tiro calciato calciato in porta o a lato di questa, proprio per sollecitare la ri-aggressione immediata della squadra che perde il possesso.

In caso di punto di una delle due squadre (entrambi i compiti sono relativamente semplici), la squadra che subisce il punto dovrà uscire e rientrare dal campo il più velocemente possibile, andando a toccare uno dei coni posizionati ai 4 angoli del campo.

Il mister infatti, dopo 5″ dal punto ottenuto, rimette in gioco un altro pallone in favore della squadra deputata al possesso.
I (J) giocano solo con la squadra che gioca per il possesso.
Tocchi liberi per tutti.

Osservazioni

a) L’esercizio pone in rilievo:
* la fase di transizione negativa e l’immediata aggressione sul portatore. Il compito “semplice”, di chi recupera palla (calciare in una delle due porte), mi obbliga ad un rapido cambiamento di attitudine mentale, da offensiva a difensiva, agendo all’unisono e in modo aggressivo
* la pressione costante sulla palla. Il compito “semplice” (raggiungere un ridotto numero di passaggi e in superiorità numerica), per chi fa possesso, obbliga la squadra in non possesso a pressare sempre e comunque la palla, giocando sempre e solo per il recupero della sfera.

b) Possiamo inserire alcune varianti, come ad esempio:

* tocchi vincolati per i (J) o per la squadra in possesso
* posizionare i coni all’esterno del campo, aumentando il tragitto da percorrere in caso di punto
* obbligo di passaggio al terzo uomo. Il passaggio di ritorno, al giocatore che ci ha giocato palla, non viene conteggiato
* obbligo di gioco rasoterra

c) io ho lavorato con tempi di 3-4′ perchè lo sforzo richiesto è piuttosto alto

d) considerato che le due squadre saranno “estremamente impegnate nell’esercizio”, sia dal punto di visto fisico che mentale, ho richiesto ai portieri di aiutare con la voce la squadra che gioca per il possesso

Credit Immagine: http://cdn.colombia.com/sdi/2014/05/05/20d3fe45003c4b12a2401fbb2d565f67.jpg