Lavoro Organico con la Palla: Possesso finalizzato all’Attacco della Profondità

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Lavoro Organico con la Palla: Possesso finalizzato all’Attacco della Profondità

Esercitazione che ho utilizzato con un gruppo di Giovanissimi al primo anno e rivolta a tutto il settore giovanile. La proposta l’ho utilizzata moltissimo nel corso di quel periodo perché si sposava in pieno con le caratteristiche dei giocatori che avevo a disposizione.

Il numero di giocatori necessari è variabile. Può essere infatti proposto da un minimo di 13 giocatori fino ad un massimo di 20. Vedremo successivamente come fare.

Le dimensioni del campo di gioco dipendono principalmente dal livello tecnico-tattico del gruppo con cui si lavora, nonché anche dalla categoria. Un gruppo di Allievi avrà presumibilmente capacità condizionali superiori ad una categoria Giovanissimi. Capacità che avranno quindi bisogno di maggior spazio per esprimersi.

Il campo di gioco viene diviso in una zona centrale molto ampia e due zone esterne di circa 10-15 metri.

Formiamo tre squadre da un minimo di 4 giocatori ciascuna e scegliamo 1 o 2 Jolly (13-14 giocatori).
Disponiamo le squadre come da figura che segue, Due squadre e i Jolly all’interno mentre la terza squadra (Blu) sui quattro angoli del campo.

Es. Atletica col Pallone Possesso finalizzato alla ricerca della verticalizzazione
Le due squadre nel mezzo dovranno contendersi il mantenimento del possesso. La squadra in possesso potrà far affidamento sull’aiuto dei Jolly, che giocano a 2 tocchi, e delle sponde che giocano rigorosamente a 1 tocco. Tocchi liberi per le due squadre.

L’obiettivo iniziale è dunque il mantenimento del possesso per raggiungere un bonus di passaggi (8?) e acquisire così 1 punto. A bonus ottenuto la squadra in possesso dovrà trovare un passaggio in profondità verso una delle 2 zone esterne per un compagno che si inserisce dalla zona centrale (un altro punto).

Es. Atletica col Pallone Possesso finalizzato alla ricerca della verticalizzazione(2)La squadra in possesso avrà anche la possibilità di servire una delle quattro sponde che attaccano lo spazio ma potrà farlo solamente sviluppando un corto-corto-lungo con un’altra sponda (vedi figura che segue).
In questo caso guadagnerà 1 punto sia la squadra che ha verticalizza sia la squadra che si inserisce.

Es. Atletica col Pallone Possesso finalizzato alla ricerca della verticalizzazione(3)Dopo la verticalizzazione si riparte col possesso nella zona centrale, col mister che mette immediatamente in gioco un altro pallone.
Sarebbe opportuno disporre di almeno un assistente, sia per il recupero dei palloni sia per l’introduzione di “nuovi” palloni da due zone diverse, in modo tale che la squadra non sappia già anticipatamente da dove verrà rimesso in gioco.

Tempi di Lavoro
Ogni 3′ ruotiamo le squadre nel ruolo di sponde. Una serie sono dunque 9′. Io ho lavorato con 3 serie, 27′ totali, con 1′ di recupero tra la serie. Nel minuto di recupero il mister può dare alcune indicazioni su cosa poter migliorare.

Osservazioni

  • Consiglio di impostare l’esercizio sotto forma di competizione a squadre, annotando i punti ottenuti dalle varie squadre. Al termine dell’esercizio le squadre perdenti possono eseguire una penitenza. La competizione darà ai ragazzi ancor più motivazione e in questo modo aumenteranno intensità e agonismo

 

  • La difficoltà più grande che ho potuto osservare è legata alle modalità di attacco della profondità. Raggiunto il bonus di passaggi, i ragazzi sembrano essere presi da un improvvisa frenesia (problema che ho riscontrato con tutte le categorie) che li spinge a verticalizzare in maniera inefficace e precipitosa. Va stimolata la squadra a mantenere la tranquillità nel mantenimento del possesso e al tempo stesso vanno sollecitati i ragazzi nel trovare i giusti tempi per l’ inserimento

 

  • Per il numero di giocatori: con 15 giocatori lavoriamo con 3 squadre da 5 elementi, con una delle sponde che gioca nel mezzo. Con 16 e 17 giocatori stessa cosa inserendo però 1 o 2 Jolly. Con 18 giocatori schieriamo 3 squadre da 6 elementi, con la squadra sponda posizionata con 4 elementi sui vertici e 2 in ampiezza. Con 19 e 20 giocatori aggiungiamo 1 o 2 Jolly

Credit Immagine: https://www.eurosport.de/fussball/bundesliga/2016-2017/fc-bayern-munchen-blick-geht-richtung-champions-league-finale-in-cardiff_sto5997601/story.shtml

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

2 commenti

  1. Ciao Diego pensi che questo esercizio possa essere proposto anche come gioco iniziale nei primi giorni di preparazione per la categoria giovanissimi interprovinciali, grazie Massimo

    • DiegoFranzoso on

      Ciao Massimo, come gioco iniziale proprio no 🙂
      Questo lo proponevo il mercoledì, nella parte centrale e nella seduta di carico.
      E’ un esercizio che, se eseguito con la giusta intensità, ha un buon condizionamento organico.
      Per quanto riguarda invece se può essere eseguito nei primi giorni, io direi che dalla seconda settimana potrebbe essere proposto, valutando anche cosa hai svolto l’anno scorso con lo stesso gruppo (se ce l’avevi), in quanto prevede 2 principi importanti, come possesso e inserimenti e se il gruppo non è abituato a lavorare in questa direzione, non è l’esercizio dei più semplici per i primi giorni di lavoro

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