Lavoro Organico con la Palla: Possesso Palla a 3 Squadre e ad Alta Intensità

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Possesso palla a 3 squadre e ad alta intensità

Premessa

L’esercitazione fa parte dei “classici”, quelle esercitazioni che abbiamo già visto fare o che abbiamo già proposto in passato. Lo ritengo un possesso palla molto allenante per quanto concerne l’aspetto condizionale legato alla resistenza e per quel che riguarda la fase di pressione e pressing

Svolgimento

Si formano 3 squadre da 4 o da 6 elementi.
Si divide il campo di gioco in 3 settori; i 2 laterali piuttosto ampi, le cui dimensioni variano a seconda del livello tecnico del gruppo e di quanto in percentuale ci interessa lavorare sull’aspetto organico. La zona centrale è invece di circa 8m

Possesso Palla a 3 squadre e ad alta intensità7

La squadra blu, in fig., inizia a mantenere il possesso contro metà di quella rossa, in una situazione di 6v3 (4v2 nel caso lavorassimo con squadre da 4 elementi). Gli altri 3 elementi della squadra rossa stazionano nella zona centrale.

L’obiettivo per i blu è quello di mantenere il possesso palla sfruttando la sup.numerica.
Qui possiamo inserire le prime varianti:

-possiamo assegnare 1punto al raggiungimento di un numero prestabilito di passaggi. Variante molto “stimolante” se proponiamo l’esercitazione sottoforma di competizione a squadre
-possiamo limitare o meno il num. di tocchi: liberi, 3,2,1..
passaggio obbligatorio/o meno sul terzo uomo (non si può ridare palla a chi ce l’ha data)

L’obiettivo per i rossi è invece quello di portare una pressione costante sul possessore e sugli appoggi più vicini ad esso.

Ogni 30″ se la palla non viene persa ne viene immediatamente messa in gioco un’altra, dal mister, nell’altro settore, coi 3 rossi nel mezzo che vanno a portare pressione e coi 3 rossi che hanno appena lavorato che vanno a riposare nel mezzo.

Qui le varianti sono molteplici:

-Possiamo far lavorare la squadra rossa a tempo, 6′ totali, con 30″ di lavoro ogni terna x 3′ a terna. La squadra che mantiene il possesso ottiene 1punto ogni 6passaggi consecutivi (il ridotto num. necessario ad ottenere il punto dovrebbe obbligare la “squadra rapina” a portare una pressione massimale). Se dopo i 30″ la squadra ha ancora il possesso e i “difensori” non l’hanno mai intercettata, 3punti bonus. Dopo i 6′ si cambia la “squadra rapina”

-Possiamo cambiare la “squadra rapina” ogni volta che questa recupera palla e serve uno dei propri compagni nella zona centrale. Questi servono la terza squadra nell’altro settore e la squadra che ha perso il possesso si organizza velocemente con 3 “cacciatori” e 3 compagni nella zona centrale. La squadra che invece era in difesa si sposta tutta nel settore appena liberato. Quì i tempi di lavoro, di recupero e il num. di ripetizioni dipendono dalla categoria

Credit Immagine: http://www.sportmediaset.mediaset.it/binary/93.$plit/C_29_fotogallery_1000604__ImageGallery__imageGalleryItem_6_image.jpg

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

5 commenti

  1. questa esercitazione e’ classificata a.c. Siena Sett. giovanile livello 5 di intensita’, nel passato abbiamo proposto questa tipologia come la presentate voi ma risultava: livello 2, le varianti sono giuste ma la problematica e’ il tempo precostituito, cio’ non ha senso se definisci alta intensita’ questa proposta.
    La base e’ giusta ma proporla cosi’ e’ diminutiva, ci sono dentro delle grosse potenzialita’.
    Buona giornata e alla prossima.
    Alla prossima

  2. questa esercitazione e’ classificata a.c. Siena Sett. giovanile livello 5 di intensita’, nel passato abbiamo proposto questa tipologia come la presentate voi ma risultava: livello 2, le varianti sono giuste ma la problematica e’ il tempo precostituito, cio’ non ha senso se definisci alta intensita’ questa proposta.
    La base e’ giusta ma proporla cosi’ e’ diminutiva, ci sono dentro delle grosse potenzialita’.
    Buona giornata e alla prossima.
    Alla prossima

  3. Diego Franzoso

    Salve, mi interesserebbe molto approffondire questo discorso.
    1- non ho capito se il commento è una critica all’esercitazione per il titolo sbagliato o per i contenuti sbagliati
    2- non ho capito se intende dire che ho “rubato” l’esercitazione al Siena. Sfortunatamente non conosco nessun allenatore personalmanente ma se ce ne fosse l’opportunità mi piacerebbe senz’altro confrontarmi con loro
    3- cosa intende con tempo precostituito?? Non ho capito quindi se le varianti che ho proposto hanno a suo modo di vedere “sminuito” l’esercitazione o se il problema è un altro

  4. non esiste alcuna critica, non hai rubato niente al Siena.
    il problema e’ definire alta intensita’, esempio.
    cat Allievi Nazionali soggetto fc max fine test 204, lavoro ad alta intensita’ deve essere per la maggior parte dell’esercitazione >o= al 92% fc max. questa viene classificata tra 4e5 come intensita’ se 5 fosse sempre superiore al 92%.
    questa e’ la valutazione da preparatore.
    L’allenatore deve essere soddisfatto della stessa e soggettivamente dara’ una valutazione della stessa fino ad un massimo di 5.
    L’unico errore valutativo che vedo e’ questo, perche’ 30″ di lavoro per poi cambiare, non ha senso, perche’ c’e’ l’influsso del pensiero del preparatore sarebbe meglio variare i tempi di lavoro. Se hai la possibilita’ di vedere dei tracciati con i cardio capirai “visivamente” perche’ confrontandoli con una partita anche amichevole, il cuore lavora visivamente in maniera diversa.
    Perche’ credo sia più opportuno un certo numero precostituito di passaggi?
    Perche’ i tempi di applicazioni dello sforzo sia in possesso cha in non possesso mi variano come se fosse una partita, allenare come se fosse sempre una partita.
    Buon lavoro
    Fabio Sois

  5. ernesto di febo on

    penso che questa esercitazione sia molto utile per sviluppare concetti di pressing o pressione per la squadra in inferiorita’ num.e sicuramente stimolare la squadra in possesso per la gestione della stessa in superiorita’ avendo anche valenze condizionali di resistenza maggiori sicuramente per la squadra in inferiorita’….e vi chiedo…..non è meglio semplificare il tutto creando due campi dove 2 squadre una in super. e l’altra in infer. si affrontano,e poi a turno dividere chi è in superiorita’ e quelle che all’inizio erano in inf. raggruparla in un unica squadra ?…non è meglio dare dei tempi prestabiliti quantificabili sapendo che le squadre a turno lavorano condizionalmente a media e ad alta intensita’ in base al numero di giocatori per partita’?….. una variante (stupida)chi è in superiorita’ tocchi limitati 1-2-3 ,chi è in inferiorita’ tocchi liberi per mantenere piu’ al lungo il possesso stimolando anche le transizioni .

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