High Intensity: 5c5 +J – Possesso ad Alta Intensità –

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Lavoro Organico con la Palla: Possesso ad Alta Intensità

Rivisitazione grafica, aggiunta di osservazioni e varianti.
Questa è una vecchia esercitazione apparsa su Ideacalcio nell’Ottobre del 2012 e che oggi vi ripropongo.

Giocatori necessari: 11
Campo 30×30. 5v5 +1 Jolly

L’obiettivo dell’esercitazione è lo sviluppo di una mentalità difensiva attiva, pressing, aggressività, ritmo e intensità.
Possesso palla, visione di gioco, controllo-passaggio e fornire un costante appoggio al possessore

Es. Atletica col pallone Possesso ad alta intensità

Scegliamo innanzitutto il nostro Jolly. Per questo ruolo sceglierei un giocatore che all’interno della squadra ricopra un ruolo “chiave”, come ad esempio un play di costruzione o un trequartista

L’obiettivo è il mantenimento del possesso sfruttando la superiorità numerica offerta dal Jolly che gioca con la squadra in possesso.

Il fulcro dell’esercitazione è che non ci dovranno essere pause. Non appena il pallone esce, ne verrà immediatamente inserito un altro da uno dei 2 assistenti, possibilmente quello più distante dal punto di uscita della palla.

Entrambe le squadre dovranno evitare che i rivali eseguono 4 passaggi (ottenendo così 1 punto), applicando un pressing costante.
Il ridotto numero di passaggi utili per ottenere 1 punto, obbliga la squadra in non possesso ad applicare una pressione costante sul portatore e ad accorciare sugli appoggi più vicini.

Tempi di Lavoro e di recupero: 2′ di lavoro, 1′ di recupero. Si può arrivare a svolgere anche un lavoro di 1’30” con 30” di recupero.

Osservazione

In questo genere di esercitazioni è fondamentale l’incitamento del mister e la carica agonistica che questo riuscirà a dare alla proposta.
Studi scientifici hanno dimostrato che questa variabile può aumentare fino al 6-8% il dispendio energetico del giocatore

Varianti

* a seconda del livello tecnico si possono inserire ulteriori Jolly se le due squadre fan fatica a mantenere il possesso.
* si possono limitare o meno il numero di tocchi: liberi, 3,2,1..uguali o differenti per i Jolly
* al termine di ogni ripetizione, la squadra che ha perso esegue una penitenza (addominali, piegamenti sulle braccia). Questo per aumentare agonismo e competitività
* possiamo aumentare o diminuire le dimensioni del campo di gioco
* possiamo assegnare 1 punto alla squadra rivale se un giocatore arresta la corsa durante il lavoro

Credit Immagine: http://www.ifxsoccer.com/wp-content/gallery/fc-barcelona-soccer-camp/barcelona-academy.jpg

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

3 commenti

  1. manca un giocatore bianco per essere 5:5 più jolly azzurro
    comunque bravo!! lavori svariati e interessanti,…da prendere buoni spunti…
    in particolare sui giochi di posizione…ma cmq un po’ di tutto,veramente!
    bravo bravo,complimenti!

  2. a proposito dei famosi “giri di campo”
    sai qual’è secondo me il problema?
    1- molte societa’ per risparmiare sui rimborsi , si affidano a persone oramai datate (con tutto il rispetto) che attingono dalle loro esperienze, e che non hanno voglia o tempo per aggiornarsi sulle nuove metodologie.
    2- molti mister arrivano al campo troppo tardi o addirittura in ritardo rispetto all’orario di inizio allenamento e non hanno tempo per preparare i materiali e quindi………..il girare intorno al campo fa risparmiare tempo
    3- molti mister sono lasciati da soli, senza aiuto materiale da parte di collaboratori o perlomeno morale da parte della societa’ e seguire un gruppo di 18 ragazzi non è facile per nessuno…..per cui il girare intorno al campo è un modo per tenere sotto controllo l’intero gruppo.
    per quanto riguarda la mia esperienza personale ho iniziato qs’ anno il 5 anno con i ragazzi dell’anno 2000, sono 17, categoria esordienti fair play, lavoro da solo senza assistenti, e grazie alla mia voglia di aggiornarmi e conoscenza di tutto il gruppo sono in grado di gestire gli allenamenti senza troppe pause. devo dire che in questi anni ho conosciuto allenatori che lavorano senza troppi scrupoli con i “giri di campo”, da parte mia ho sempre preferito iniziare l’allenamento con una sostanziosa parte tecnica o molto più spesso con una partitella, magari condizionata a delle regole, ma ho visto che i ragazzi hanno sempre gradito e sono più partecipi a seguire l’allenamento nelle fasi successive, oltre a qs, la partitella di permette di vedere e “annusare” l’umore del gruppo, di solito da questo riesco a capire se l’allenamento sara’ un buon allenamento o, viceversa dovrò cambiare in corsa quello che ho preparato. ciao

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