Es. Destrutturata: Sviluppo del Gioco su un Lato e Attacco sul Lato Opposto L’obiettivo della proposta di oggi era quello di perfezionare un paio di… Continua »

Es. Destrutturata: Sviluppo del Gioco su un Lato e Attacco sul Lato Opposto

L’obiettivo della proposta di oggi era quello di perfezionare un paio di obiettivi tecnici inserendoli all’interno di una situazione di gioco.
Non volevo dunque allenarli in forma analitica, bensì che fossero correlati a uno dei principi su cui lavoro con la mia squadra.

L’esercizio in questione l’ho infatti svolto sul campo col mio gruppo di Giovanissimi e come ho detto, l’obiettivo primario era legato a due aspetti tecnici: il passaggio a parabola e il controllo orientato ad aprire col sinistro.

Non avendo a disposizione un terzino mancino, nel ruolo si stanno alternando diversi ragazzi che hanno qualche normale difficoltà ad effettuare un primo controllo orientato, col piede debole, sopratutto all’interno della nostra metà campo.

Il secondo obiettivo, legato al passaggio a parabola, per il nostro modo di giocare viene utilizzato veramente di rado ma è comunque un gesto tecnico che necessità di allenamento per il suo apprendimento.

Ho quindi creato un’esercitazione destrutturata che allenasse questi due obiettivi tecnici e allo stesso tempo avesse una correlazione col nostro sistema e modello di gioco.

Destrutturata Sviluppo del gioco su una fascia e attacco sul lato opposto

Svolgimento

Il giocatore (1) trasmette palla al compagno (2) dopo aver eseguito due gestualità tecniche, a piacere, sul cono.

Note

* per le gestualità tecniche ci si può affidare alle tante proposte del metodo Coerver Coaching, come ad esempio i “richiami a V” a chiudere, ad aprire, con l’interno, con l’esterno, o dietro la gamba d’appoggio
* ho inserito questa brevissima parte (della durata di 1″) per non far partire lo sviluppo dell’azione da fermi e dando in qualche modo il tempo a (2) di effettuare un possibile contro movimento o “smarcamento” sulla sagoma
* inoltre è comunque un piccolo esercizio di trattamento e sensibilizzazione palla (che non fa mai male)

Il giocatore (2) apre il controllo con l’interno sinistro e col medesimo piede trasmette al compagno (3)

Nota

* molto importante e tante volte trascurata è la corretta postura che deve assumere il giocatore (3) per ricevere il passaggio di (2). Questi infatti non deve essere eccessivamente orientato verso il compagno (2), altrimenti poi in gara, quando la situazione di gioco sarà influenzata dalla presenza di avversari, non sarà in grado di valutare l’eventuale pressione del diretto avversario

Il giocatore (3) riceve palla e trasmette a parabola sull’inserimento di (4), col passaggio che dovrà avvenire sopra ad un nastro posizionato tra due paletti distanti 4-5 metri.
Il giocatore (4) controlla e con un massimo di due tocchi conclude nella porticina.

Note

* il giocatore (3) può controllare ad aprire col dx per poi cambiare gioco col sx; oppure può assorbire col dx e cambiare gioco col medesimo piede
* il giocatore (3), nel caso in cui decida di assorbire il controllo, non deve dare le spalle alla porta avversaria e questo, che è un errore piuttosto banale, mi è capitato di osservarlo in 2-3 circostanze

* importantissimo è il tempo di inserimento del giocatore (4) che deve ricevere in corsa. Il tempo dell’inserimento è dato dal controllo di (3) e dal momento in cui il compagno alza la testa

* i giocatori avanzano di una posizione dopo ogni passaggio
* ho proposto l’esercizio sotto forma di competizione individuale, assegnando 1 punto in caso di passaggio a parabola corretto (passaggio sopra al nastro e che viene ricevuto da 4) e 1 punto nel caso l’elemento 4 si inserisca coi tempi corretti e riesca a segnare con un massimo di due tocchi

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