Es. Difensiva: Allenare il Giropalla Difensivo nel Precampionato – 4v2 –

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Es. Difensiva: Allenare il giropalla difensivo nel precampionato

Premessa
L’esercitazione in questione è un “classico”, ossia un’esercitazione molto semplice e che avremmo già sicuramente proposto o visto fare. La ritengo però molto utile nel precampionato per allenare i primi automatismi nel reparto difensivo e per allenare la squadra alla costruzione sul corto, evitando di “sparacchiare” a caso il pallone

Svolgimento

4 difensori + 1 portiere vs 2 attaccanti
L’esercitazione comincia col portiere che rimette in gioco su uno dei 2 terzini. L’obiettivo del reparto difensivo sarà quello di attraversare in conduzione una delle 3 porticine di 3-4 m poste poco prima della linea di metà campo e disposte come da figura

Precampionato Giropalla Difensivo Uscire dal pressing avversario

I 2 attaccanti ne ostacoleranno l’azione e in caso di recupero palla potranno attaccare la porta difesa dal portiere in situazione di 2v4.
Nonostante possa risultare un’esercitazione molto semplice nella sua struttura, sono molte le note e i particolari da tener in considerazione

NOTE E OSSERVAZIONI

-Ogni difensore potrà attraversare in conduzione solo la porticina davanti a lui
-Consiglio di tenere 2-3 coppie di attaccanti. Al termine di ogni azione si cambia la coppia di attaccanti che lavora. Questo per permettere agli attaccanti di essere “relativamente” freschi ad ogni azione e quindi di portar pressione con più facilità

-Gli attaccanti, già di per sè in inferiorità numerica, dovranno essere abili a lavorare insieme per indirizzare il gioco sull’esterno e aver così maggiori possibilità di recuperare palla. Dovranno quindi rimanere piuttosto vicini per aumentare le possibilità di recupero palla. Non servirà altrimenti a nulla che un attaccante vada in pressione e che l’altro resti a 20m di distanza

-Nel giropalla difensivo vanno evitati i passaggi orizzontali che, in caso di intercetto, potrebbero mandare al tiro gli attaccanti
-Si ricorda che in caso di difficoltà sarà permesso il retropassaggio sul portiere e che quindi è una situazione di 5v2 e non di 4v2
-Così come sarà consentito il cambio gioco qualora la percussione su una corsia fosse preclusa

-Chiaramente si possono poi, in un secondo momento, aumentare il numero di difensori e di attaccanti. Si può lavorare 4v3, 5v3, 5v4 ecc…

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Credit Immagine: http://www.cus.unifg.it/dwn/img/impianti_sportivi/1—calcio-7.jpg

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

4 commenti

  1. Ciao, complimenti per i tuoi articoli!
    Mi chiedevo: come posso
    adattare questo allenamento al calcio a 5? Sono consapevolissimo che
    sono due sport completamente differenti ma diciamo che in qualche modo
    penso che questo allenamento si possa adattare al calcio a 5.

  2. Ciao, complimenti per i tuoi articoli!
    Mi chiedevo: come posso
    adattare questo allenamento al calcio a 5? Sono consapevolissimo che
    sono due sport completamente differenti ma diciamo che in qualche modo
    penso che questo allenamento si possa adattare al calcio a 5.

    • DiegoFranzoso on

      Ciao, ti ringrazio.
      Alleno anche io nel calcio a 5 ma è più un passatempo e molto a livello amatoriale.
      Le differenze non sono così tante. Molti aspetti e principi sono comuni, così come diversi fondamentali tecnici.

      In merito alla tua domanda, dipende anche molto dalla grandezza della palestra.
      Per esperienza personale, trovo palestre molto grandi e palestre molto piccole. Nelle prime credo che sia fattibilissimo adattare la proposta, nelle seconde direi proprio di no.

      Schiererei i 5 elementi in posizione e a seconda dello schieramento adottato in fase di possesso e chiederei di superare l’opposizione di 2 attaccanti che portano una pressione massimale sulla palla. Il fine è quello di conquistare la zona d’attacco per la conclusione.

      E’ un adattamento un po’ forzato, però più di così non mi viene in mente dovendo adattarlo al calcio a 5

      • Dunque: l’ho utilizzato in un campo non molto grande e ho avuto un risultato accettabile. Faccio giocare la mia squadra col 3-1, ho messo il centrale e i laterali in posizione e ho fatto partire dalla metà campo il pressing di due avversari. Ho fatto partire l’azione, come nel tuo esempio con le ovvie differenze, dal portiere che rimette la palla in gioco con le mani verso il centrale che si abbassa vicino a uno dei due angoli o il laterale che si abbassa vicino all’angolo opposto a quello scelto dal centrale. Alla fine ho fatto dimagrire gli attaccanti e ho tolto un po’ di ansia da dover giocare la palla dalla testa di chi difende. Ovviamente, essendo nel calcio a 5 diverso il concetto di attaccante e difensore, ho spesso cambiato i giocatori nella fase di pressing e possesso.

        Grazie di avermi dato una buona idea!

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