Es. TecnicoFunzionale: Visione Periferica e Gioco alle Spalle della Linea Nell’articolo di oggi presento un esercizio che ho utilizzato col mio gruppo di Giovanissimi e… Continua »

Es. TecnicoFunzionale: Visione Periferica e Gioco alle Spalle della Linea

Nell’articolo di oggi presento un esercizio che ho utilizzato col mio gruppo di Giovanissimi e che può essere sviluppato con tutte le categorie a partire da quella Esordienti.

Di che cosa si tratta?

Si tratta di una proposta Tecnico-Funzionale, in cui gli aspetti tecnici insiti nella proposta, sono collegati ad alcuni Principi o Sotto-Principi del proprio modello di gioco.

In questa esercitazione gli obiettivi tecnici sono:

  1. corretto orientamento del corpo per ricevere palla. Il corretto posizionamento mi dovrà permettere di riuscire a vedere sia il portatore sia l’eventuale movimento alle mie spalle del difensore.
  2. passaggio a corta e a media distanza
  3. controllo orientato

Questi obiettivi vengono messi in relazione con la ricerca del compagno che andrà ad alzarsi alle spalle della linea avversaria, rappresentata da alcune sagome.

Il numero di giocatori necessari, affinché nelle rotazioni-spostamenti non vi siano tempi morti, è di almeno 8.

Il giocatore (1) guida la palla tra due coni e all’uscita trasmette palla al compagno (2) che si muove sul corto, seguito o meno dal difensore Blu. Quest’ultimo è comunque passivo, non contrasta attivamente l’attaccante.

L’attaccante (2), muovendosi sul corto, dovrà valutare se sarà seguito o meno dal difensore, non avvalendosi in nessun modo della comunicazione dei compagni.

Se sarà SOLO: controllo orientato e passaggio a (4) alle spalle della linea avversaria.

Se sarà seguito e quindi MARCATO: scarico su (3) che serve a sua volta (4).

Osservazioni

  1. attenzione al tempo in cui (2) si muove incontro a (1). Ho visto diversi giocatori muoversi sul corto quando ancora (1) era impegnato nello slalom;
  2. (2) non si muove sul corto rimanendo in verticale con la palla ma leggermente in diagonale, in modo da poter vedere meglio le intenzioni del difendente;
  3. rispetto alla figura, in cui (4) è già alle spalle della linea, questi si alza quando (2) si muove sul corto;
  4. passaggio forte per servire (4). In condizioni di gioco reali, le sagome potrebbero rappresentare i centrocampisti avversari. Il passaggio deve essere sufficientemente forte da non essere intercettato
  5. Avevo inizialmente pensato di predisporre due campi di gioco ma poi, per un motivo o per un altro, ci siamo ritrovati in 14 sul campo, troppo pochi per effettuarlo su due campi contemporaneamente. Rispetto dunque alla figura ho inserito un secondo giocatore n.(3), collocato alla destra di (1). Ho poi collocato due giocatori nel ruolo di difensore, e due sia in (2) che in (4).
  6. nelle rotazioni, (1) diventa difensore; (4) torna in fila; (2) prende il posto di (4); se l’attaccante scarica su (3), allora (1) prende il posto di (3).
  7. L’esercitazione mi sento di poter dire che ha pienamente centrato gli obiettivi che mi ero prefissato di allenare.

 

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