Messa in Azione con la Psicocinetica e tante altre combinazioni

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

Messa in azione con la Psicocinetica

Premessa

La Psicocinetica è ciò che mette in contatto un ragionamento (psico) e un movimento (cinesi). Le sue esercitazioni vanno quindi ad allenare la capacità dell’atleta di effettuare e modificare nel più breve tempo possibile un comportamento – movimento in base agli stimoli esterni (visivi, sonori e tattili) che si presentano.

Nel calcio moderno si ha necessità di avere calciatori, non solo fisicamente, tecnicamente e tatticamente dotati, ma anche “mentalmente dotati” cioè con elevata “rapidità mentale”, in quanto il calciatore, durante la gara, è sottoposto a migliaia di stimoli di varia natura ai quali deve rispondere nel modo corretto ed il più velocemente possibile.

fonte: my-personaltrainer.it

Svolgimento

Messa in Azione con la Psicocinetica

Le esercitazioni che proporrò sono usate durante il riscaldamento e a seconda della proposta possono essere adattate a tutte le categorie. Con la Juniores le propongo tutte, coi Pulcini le più semplici. A mio avviso sono particolarmente indicate per chi svolge sedute di rifinitura mattutine per l’attivazione neuro-muscolare

Si costruisce un quadrato le cui dimensioni variano a seconda del numero di giocatori che abbiamo a disposizione.
Si divide la squadra in 3 gruppi di 3 colori differenti, in figura blu, bianchi e rossi. Si consegna 1 pallone a ciascun gruppo.
Nel caso avessimo più di 20 giocatori possiamo pensare a costruire 2 quadrati con squadre da 4 giocatori o 4 giocatori in un quadrato e 3 nell’altro.

Possiamo altrimenti pensare a posizionare 4 colori all’interno del quadrato
Facciamo attenzione che i colori all’interno del quadrato siano sempre ben mescolati e che non si spostino a “nuvola”, ossia raggruppati per colore. Cerchiamo inoltre di occupare tutto lo spazio di gioco

Cosa Osservare

L’importanza dei controlli orientati, nel valutare anticipatamente la posizione dei compagni, avendo già chiara la prossima giocata ancor prima di ricevere palla

1- con le mani, passaggio stesso colore
2- con le mani, passaggio sul cambio colore
3- con le mani, passaggio su sequenza prestabilita, bianco-rosso-blu
4- con le mani, passaggio con chi voglio, si ricerca grande velocità di trasmissione
5- coi piedi, passaggio stesso colore
6- coi piedi, passaggio cambio colore
7- coi piedi, passaggio su sequenza prestabilita, bianco-rosso-blu
8- coi piedi, passaggio con chi voglio a 1 tocco
9- coi piedi, passaggio sul terzo colore, diverso dal mio e da quello che mi ha dato palla
10- coi piedi, stesso colore, controllo-passaggio col proprio piede debole
11- coi piedi, stesso colore, scavetto-trasportato per il compagno (non è lo scavetto alla Totti per intenderci) che controlla
12- coi piedi, stesso colore, scavetto-trasportato per il compagno che controlla col proprio piede debole
13- coi piedi, cambio colore, controllo dietro la gamba d’appoggio
14- coi piedi, stesso colore, 2 tocchi, si ricerca un passaggio forte-teso rasoterra per il compagno

15- passaggio a muro stesso colore, cambio colore

Messa in Azione con la Psicocinetica(2)

NOTA: un passaggio a muro non è un 1-2 ma è un passaggio restituito sulla figura del compagno, non nello spazio

16- coi piedi, 1-2 stesso colore, cambio colore. In figura, il giocatore rosso trasmette ad (A) bianco e va in pressione passiva. Il giocatore bianco più vicino ad (A), (B) in figura, gli si porta in appoggio per chiedere e chiudere l’1-2. Il tutto possibilmente di prima ma dipende dal livello tecnico del gruppo. (A) da poi palla al cambio colore e va in pressione passiva

Messa in Azione con la Psicocinetica(3)

17- coi piedi, stesso colore, corto-corto-lungo a 2 giocatori. Chi effettua lo scarico attacca poi lo spazio
18- coi piedi, stesso colore, corto-corto-lungo a 3 giocatori. Il lungo lo si ricerca con un passaggio sulla corsa di un compagno

Messa in Azione con la Psicocinetica(4)

19- coi piedi, cambio colore corto-corto, ricerca del lungo sullo stesso colore
20- coi piedi, stesso colore, corto-corto-lungo con un compagno che si smarca fuori dal quadrato

Messa in Azione con la Psicocinetica(5)

21- coi piedi, stesso colore, corto-corto-lungo con passaggio sul lungo a parabola
22-coi piedi, stesso colore, sviluppo della sovrapposizione a 3 giocatori

Messa in Azione con la Psicocinetica(6)

NOTE: La sovrapposizione può essere sviluppata con il secondo passaggio di scarico o su un vertice alto (come si vede in fig.), sempre su un terzo uomo. Dopo la sovrapposizione, chi l’ha fatta cede palla al quarto giocatore (altrimenti la farà sempre lui)

23- coi piedi, stesso colore, sopra-sotto-sopra a 3 giocatori, col primo che s’inserisce

Messa in Azione con la Psicocinetica(7)

24- per la variante che segue consiglio magari di iniziare con 2 palloni anzichè 3. Coi piedi giochiamo sul cambio colore o ancor meglio sul terzo colore (in questo secondo caso diventa più difficile). Dopo il passaggio porto pressione attiva cercando di toccare con le mani il compagno a cui ho passato palla. Il ricevente dovrà giocare obbligatoriamente a 2 tocchi e lavorare sul controllo orientato, oltre ad aver già preso visione della posizione dei compagni. L’esercizio stimola la velocità di circolazione

25- Cristiano Amalfitano mi suggerisce la variante che il ricevitore chiama ad alta voce il colore da cui riceve palla. Esempio: verde riceve da blu e ad alta voce dice “verde”, poi passa a giallo. Ancora meglio se chiamiamo il Nome del compagno che ci ha passato palla

NOTE: Aspetto vostre segnalazioni per arrichire la proposta con nuove varianti 😉

Per rimanere ogni giorno aggiornati sui nuovi contributi di Ideacalcio, seguimi alla pagina Facebook Ideacalcio

Credit Immagine: http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/d/df/Caleb_Mendez_Soccer_09.jpg

Share.

About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

11 commenti

  1. Ciao, io inserisco anche la chiamata del nome di chi voglio passare la palla prima di ricevere, per il “vedere prima”, con le varianti.

  2. Diego Franzoso

    Certamente Alberto, lo davo per scontato. In questo genere di esercitazione è FONDAMENTALE stabilire un contatto visivo col ricevente PRIMA di trasmettergli palla e ritengo altrettanto IMPORTANTE l’uso della comunicazione per richiamare ulteriormente l’attenzione di chi riceverà il passaggio

  3. Diego Franzoso

    Dipende quante combinazioni scelgo di fare.
    Inizio sempre con le mani, per non più di 3-4′ ma poi dipende anche dalle temperature esterne. Poi passo alle combinazioni coi piedi, non tutte. Il riscaldamento può durare dai 15′ ai 20-25 minuti

  4. se proponessi i primi 6 “step”, 3 minuti l’uno, potrebbe andar bene o meglio meno step e qualche minuto in più per ognuno?

  5. Diego Franzoso

    Qualche minuto in meno casomai 🙂 con le mani io lavoro 1-2 minuti al massimo, non di più. Il gioco con le mani serve per fare quei 5′ senza calciare coi piedi, ma appena vedo che cominciamo a scaldarci passo ai piedi, visto che giochiamo a calcio :). Tra l’altro, utilizzando la circolazione con le mani la palla dovrebbe viaggiare più velocemente quindi è ottimo come primo approccio

  6. Inserirei la chiamata “solo” “uomo” ad ogni passaggio, al fine di abituarli non solo a trasmettere palla ma anche a consegnare con essa un’informazione al compagno. Ovviamente chi riceve palla dovrà giocarla di prima, nel caso di informazione “uomo”, potrà invece fare due o più tocchi se l’informazione è “solo”.

    • bisogna alzare una palla a parabola per il compagno (deve effettuare il controllo aereo) attraverso uno scavetto. Ma non alla Totti, bloccando la gamba, bensì bisogna traspore la palla, accompagnarla, spingendola dal basso verso l’alto. Non so se mi sono spiegato 🙂

Leave A Reply