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Trasmissione, dall’Analitico al Situazionale – Configurazione Geometrica e Percezione dello Spazio – Step 2

Secondo step di una progressione che abbiamo iniziato a vedere ieri e che si concluderà con l’articolo di domani.
Da dove è nata l’idea?

Diciamo che nasce da diverse “esigenze”, come ad esempio:

* allenare la tecnica, legata in questo caso alla trasmissione, in situazione. Influenzata in questo caso dagli spostamenti dei compagni e dallo spazio che questi stanno occupando o che hanno appena liberato

* allenare il triangolo di centrocampo, con vertice alto o basso. Poco mi interessava la distinzione, essendo questi i due sistemi che maggiormente utilizziamo.
* creare in qualche modo una specie di esercitazione destrutturata
* mantenere il possesso per progredire sul terreno di gioco muovendo palla prevalentemente avanti-indietro-avanti

Rispetto all’articolo di ieri, nello step di oggi ho inserito anche:

* occupazione dello spazio
* timing per l’occupazione dello spazio
* entrare in uno spazio di gioco
* attraversare e aggirare uno spazio di gioco

Ecco la proposta

Configurazione Geometrica e Percezione dello spazio step 2

Queste le regole dello step 1 che abbiamo visto ieri

Giocatori coinvolti: da un minimo di 6, ad un massimo di 8-9 per spazio di gioco
Creiamo un quadrato centrale di dimensioni variabili, indicativamente 12×12, max 15×15.
Dentro al quadrato collochiamo 3 giocatori mentre i restanti si dividono alle due estremità opposte, distante queste massimo 10m dal quadrato.

Nei pressi di una delle due estremità costruiamo un quadrato 5×5 o un rettangolo 8×3.
Io ho lavorato come si vede in figura, con un gruppo a lavorare sul quadrato e l’altro sul rettangolo.
A metà esercizio ho invertito la figura geometrica dei due gruppi di lavoro.

Regole

* nel quadrato si gioca a 1 tocco, fuori si gioca ad un massimo di 2 tocchi
* nel quadrato formare sempre un triangolo con vertice alto o basso
* muovere palla avanti-indietro-avanti, no passaggi orizzontali
* muovere palla da un esterno all’altro passando per il quadrato centrale
* chi gioca dentro, entra, chi gioca fuori esce
* trovare, in maniera autonoma, sequenze di passaggi utili al raggiungimento dello scopo (muovere palla da un esterno all’altro). Ci si può arrivare con due o con più passaggi

Nell’articolo di ieri potete vedere anche alcune varianti allo step base
Lo step 2 è invece caratterizzato, come detto, dalla presenza di due figure geometriche.

Nel Quadrato

Il giocatore esterno dovrà ricevere palla all’interno del quadrato.
La difficoltà più grande è relativa ai tempi di occupazione dello spazio, spesso anticipati o ritardati.
L’esterno dovrà analizzare il movimento del pallone all’interno del quadrato e capire quando i compagni stanno per verticalizzare.

Nel Rettangolo

La palla che viene giocata verso il compagno esterno, non potrà attraversare il rettangolo.
Di conseguenza questi potrà muoversi sul corto, attraversando il rettangolo, o muoversi in ampiezza, aggirando lo spazio di gioco.

Le due strutture pongono il “problema” dell’occupazione o dell’attraversamento dello spazio coi tempi corretti, analizzando le intenzioni del possessore, obiettivi questi che richiedono tempo e pazienza.

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Credit Immagine: http://i.dailymail.co.uk/i/pix/2014/08/30/1409400822986_wps_37_BARCELONA_SPAIN_AUGUST_29.jpg