Sequenze di Passaggi nel Rombo e 1cP Nell’articolo di oggi vi illustro l’evoluzione delle combinazioni di passaggi che avevo già svolto e pubblicato in passato.… Continua »

Sequenze di Passaggi nel Rombo e 1cP

Nell’articolo di oggi vi illustro l’evoluzione delle combinazioni di passaggi che avevo già svolto e pubblicato in passato.
Trovandole un buon mezzo di allenamento per trasmissione, ricezione, posture in fase di ricezione, tempi di gioco e di inserimento, ho deciso di portarle anche nella mia nuova avventura di allenatore.

Mi sono però ritrovato a dover pensare a cosa far fare ai miei portieri nel frattempo.
Non volendoli inserire direttamente nelle sequenze, in quanto lo reputo un lavoro piuttosto specifico proprio per gli obiettivi che ho descritto poco sopra, ho pensato di collocarli a difesa di una porta.

L’esercitazione solitamente la inserisco a completamento della messa in azione (circa dopo 15′ dall’inizio) e quindi finalizzo le sequenze con un uno contro il portiere, cercando di batterlo con un tiro rasoterra e, per non mettere troppo in difficoltà il portiere, utilizzo le porte 4×2 (quelle dei Pulcini).

La proposta richiede un numero minimo di 7-8 giocatori, più il portiere, e la facciamo svolgere su due stazioni, in modo che non vi siano tempi morti e che i giocatori tocchino la palla un alto numero di volte.

Nota: trovandomi a volte ad avere un solo portiere, una stazione l’ho conclusa con l’uno contro il portiere, mentre l’altra con una porticina “difesa” da dei coni che andavano scavalcati nella conclusione (scavetto).

Per semplicità illustrativa ho disegnata solo il primo step.
I giocatori avanzano di una posizione al termine della sequenza

Sequenze di Passaggi nel Rombo e 1vP

Step 1

1-2 tra (2) e (3), passaggio di (2) a (4) che esegue un controllo orientato;
passaggio a (5) che chiede ed ottiene l’1-2 con (6)

Step 2

passaggio a (2) e gioco dentro per (3) che però non chiude l’1-2 ma gioca su (4) che esegue un controllo orientato;
passaggio a (5) che chiede ed ottiene l’1-2 con (6)

Step 3

il giocatore (3), ricevuta la palla da (2), chiude l’1-2 o gioca lungo su (4);
da notare che la scelta sarà condizionata dal tempo di “smarcamento” di (4) che esce dal cono d’ombra della sagoma;
passaggio a (6) che si muove incontro e orienta il controllo verso (5), trasmissione sul corto e 1-2 con (6) o con (4), entrambi venuti a sostegno

Step 4

Triplo 1-2 sulle tre sagome.
da notare che (4) può giocare l’1-2 sia con (2) che con (3), e che (5) può giocarlo con (6) o con (4);
possibilità di svolgere tutto a un tocco

Step 5

Prima parte “libera”;
la palla arriva a (4), passaggio a (6) venuto incontro. (6) si orienta su (5) e lo serve nello spazio

Step 6

Inizialmente propongo 3-4 step, giusto perchè i ragazzi prendano confidenza con le possibili soluzioni e sulla struttura della proposta.
Riproponendo l’esercizio successivamente, ogni step dura sempre meno e cerco di inserirne di nuovi.
L’obiettivo è quello di arrivare ad eliminare tutti gli step precedenti e lavorare solo sull’ultimo.

Quest’ultima fase è a mio avviso la più importante e sopratutto stimolante per i ragazzi.
I giocatori sono infatti chiamati a sviluppare una qualsiasi sequenza di passaggi, non necessariamente tra quelle proposte negli step precedenti.
Tutti i giocatori possono giocare su qualsiasi compagno e quindi, con 6 elementi a disposizione, il numero di possibili combinazioni è elevatissimo.

Tempi di gioco, tempi di inserimento, comunicazione, corrette posture in fase di ricezione, qualità nei gesti tecnici, sono i pre-requisiti per portar a termine con successo l’esercizio.

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Credit Immagine: http://images2.corriereobjects.it/gallery/Sport/Speciali/Coppe2011-2012/champions/milan/01/img_01/milan03_672-458_resize.jpg?v=20120327195006