Trasmissione-Ricezione e Sequenze di Gioco nel doppio Triangolo Esercizio che ho proposto con la mia squadra di Giovanissimi e con ottimo successo. Gli obiettivi sono… Continua »

Trasmissione-Ricezione e Sequenze di Gioco nel doppio Triangolo

Esercizio che ho proposto con la mia squadra di Giovanissimi e con ottimo successo.
Gli obiettivi sono quelli del perfezionamento tecnico per quanto riguarda i fondamentali del controllo e del passaggio, lavorando successivamente su delle sequenze di gioco e stimolando nell’ultimo step il sistema di Percezione-Analisi-Decisione-Esecuzione

La struttura dell’esercizio è quella che si vede quì sotto e che rappresenta il primo step

Trasmissione-Ricezione Sequenze di gioco nel triangolo

Servono almeno 8 giocatori ma proponendola con 12 non cala di molto l’intensità.
Vengono costruiti due triangoli di circa 20m di lato e i giocatori si posizionano sui 3 angoli.
Ogni gruppo lavora col proprio pallone e dopo ogni passaggio si avanza di una posizione

Piccola difficoltà della proposta è quella di non scontrarsi e di non disturbarsi con l’altro gruppo di lavoro.

Step 1

Come detto, lo step 1 è quello che si vede nella figura quì sopra.
Si esegue una trasmissione lungo il perimetro del triangolo, dando notevole importanza al controllo orientato.
La proposta può essere eseguita in entrambi in sensi (orario-antiorario)

Step 2

Trasmissione-Ricezione Sequenze di gioco nel triangolo(2)

Nel secondo step lavoriamo su passaggio a muro e palla nello spazio per l’1-2

Step 3

Trasmissione-Ricezione Sequenze di gioco nel triangolo(3)

Nel terzo step lavoriamo su passaggio a muro e palla sul terzo uomo

Step 4

Nel quarto step cominciamo a stimolare il sistema di Percezione-Analisi-Decisione-Esecuzione.
Si comincia con una trasmissione seguita da un passaggio a muro e il giocatore che riceve lo scarico potrà decidere se giocare direttamente sul terzo uomo o se chiudere l’1-2.
La scelta sarà in parte vincolata dall’eventuale contromovimento o meno del giocatore sul lungo. Se questi infatti decide di muoversi, manifestando l’intenzione di ricevere palla, allora il possessore avrà entrambe le soluzioni a sua disposizione.

Se invece il terzo uomo decide di non muoversi, allora al possessore non resterà che chiudere l’1-2.
In questo modo chi riceve lo scarico sarà chiamato a percepire ed analizzare l’eventuale contromovimento del compagno prima di decidere il da farsi.

Step 5

Nello step conclusivo viene lasciata totale autonomia ai ragazzi, potendo continuare come da step precedente e potendo inserire anche controllo orientato e trasmissione (come da step 1).
I giocatori potranno inoltre lavorare su nuove sequenze o inserire nuovi movimenti, come ad esempio l’inserimento (non ricevo più sul cono ma nello spazio).
Step questo che reputo fondamentale per lasciare autonomia ai ragazzi e per stimolare la comunicazione.

Osservazioni

Devo ammettere che nell’ideare l’esercizio non avevo colto le reali potenzialità di esso.
L’ho infatti trovato molto interessante e stimolante non solo per il perfezionamento tecnico e per la ricerca di sequenze di gioco, ma soprattutto per stimolare il sistema P-A-D-E con gli ultimi due step.

Aspetti secondari ma altrettanto importanti sono la cura dei tempi di gioco e dei contromovimenti.
La regola sarà quella di non ricevere mai palla da fermi.

Come ho poi già detto, risulterà fondamentale la comunicazione al fine di trovare un linguaggio condiviso che permetta di dialogare nel minor tempo possibile e che eviti “fraintendimenti”

Puoi rimanere ogni giorno aggiornato sui nuovi contenuti di Ideacalcio seguendomi alla pagina Facebook Ideacalcio che trovi a questo link

Credit Immagine: http://cache2.asset-cache.net/gc/457534526-luis-suarez-of-fc-barcelona-in-action-during-gettyimages.jpg?v=1&c=IWSAsset&k=2&d=GkZZ8bf5zL1ZiijUmxa7QRejq0y2akYzTMyY%2BRssRPHqq60z07FcAUUfOJwextoi