Esercitazione Posizionale: 6v6 + 2 Jolly. Modulo 4-3-2-1 L’articolo di oggi è una rivisitazione di una mia vecchia proposta alla quale ho aggiunto alcune varianti… Continua »

Esercitazione Posizionale: 6v6 + 2 Jolly. Modulo 4-3-2-1

L’articolo di oggi è una rivisitazione di una mia vecchia proposta alla quale ho aggiunto alcune varianti e considerazioni frutto dell’esperienza sul campo.
L’esercitazione posizionale in questione è stata creata per il sistema di gioco 4-3-2-1 (L’albero di Natale) ma aggiustando la posizione di alcuni giocatori e sostituendo alcuni Jolly può essere adattata a tutti i sistemi di gioco.

Giocatori necessari: 14
Campo di gioco: 40×30 più una zona di meta di 8m circa. Sulla linea che precede la zona di meta si posizionano 3 porticine di 4-5m ognuna, disposte come da figura

Nota: le dimensioni variano comunque a seconda del livello tecnico-tattico del proprio gruppo di lavoro. Si può prediligere l’ampiezza (come in questo caso) o la profondità

Vengono posizionate 4 sagome come da figura (per una sagoma bastano 2 paletti messi a X ), 2 sui lati corti e 2 nel mezzo. Queste avranno la funzione di ostacolare alcune linee di passaggio e quindi di incentivare lo smarcamento attraverso la ricerca di linee di passaggio sicure.

Lavoriamo sul sistema di gioco 4-3-2-1.

Scegliamo innanzitutto i nostri 2 Jolly, che in questo caso sono: attaccante (9) e mediano (4)
Si formano poi 2 squadre di 6 elementi, composte ognuna da:

-2 trequartisti
-2 mezz’ali
-2 terzini

Gioco di posizione 6v62 Jolly Modulo 4-3-2-1

Una squadra iniza in fase di possesso (i rossi) e gioca coi terzini e con le mezz’ali aperte, fuori dal campo, coi 2 trequartisti all’interno. L’altra squadra (i blu) fa densità nel mezzo e comincia in difesa.

L’obiettivo iniziale per la squadra in possesso è il mantenimento del possesso palla potendo contare sulla superiorità numerica offerta dai 2 Jolly. Il possesso andrà poi finalizzato all’attacco della profondità, rispettando una delle seguenti condizioni:

-palla che passa tra una porticina e compagno che s’inserisce passando fuori da una porticina
-palla che passa fuori da una porticina e compagno che passa tra una porticina
-palla e compagno passano tra una porticina

La costruzione e la rifinitura per attaccare la zona di meta dipendono dalle indicazioni dell’allenatore.
Come ad esempio:

-ricerca dell’ 1-2
-ricerca del corto-corto-lungo
-palla al mediano che orienta il gioco su una delle 2 mezz’ali, questa viene dentro il campo e l’altra rimane in ampiezza
-palla al terzino, la mezz’ala sullo stesso lato entra dentro il campo e il mediano si porta a sostegno formando un triangolo
-con la mezz’ala che riceve dentro il campo, il trequartista più vicino si butta in fascia a dare ampiezza
-con la mezz’ala che entra dentro il campo, il terzino attacca lo spazio creatosi

Quando una squadra riesce ad ottenere 1 punto, l’azione poi riparte dal mediano con le 2 squadre che si invertono i ruoli.
Variante: a punto ottenuto il gioco riparte dal mediano che gioca con la squadra che ha ottenuto il punto

Transizione
I ruoli delle 2 squadre si invertono anche quando la squadra in difesa riesce a recuperare palla. Questi la giocano su uno dei 2 Jolly (possibilmente al mediano) e si aprono immediatamente mentre i nuovi “difensori” entrano a “cacciare” il pallone cercando di impedire il consolidamento del possesso.

Osservazione

Per un certo verso l’esercitazione risulta poco specifica. Perchè??
Perchè il terzino blu si trova a dover marcare/contrastare il terzino avversario, cosa che in partita difficilmente accade.
D’altra parte però, in questo modo, quando la squadra blu si troverà in possesso, i giocatori saranno già nella loro naturale posizione

Una possibilità per aggirare questa “problematica”, potrebbe essere quella di lavorare a tempo e dando magari maggior risalto al lavoro condizionale.
Cambiamo i ruoli delle due squadre a tempo, ogni 3-4′ e posizioniamo gli esterni offensivi blu a contrastare i terzini rossi, mentre i terzini blu difenderanno la profondità.
Se la squadra blu ruba palla… anche in questo caso abbiamo diverse possibilità:

1-dovrà condurre palla a meta in profondità (dove staziona il mediano giallo)
2-dovrà segnare in alcune porticine poste in profondità (vedi sopra)
3-recuperata palla dovranno consolidare il possesso attraverso 3 passaggi
4-recuperata palla ottengono 1punto e lasciano la palla sul posto. L’attacco dovrà far tornare palla al mediano prima di poter verticalizzare

In questo modo si accentua il lavoro condizionale, richiedendo maggior pressione e pressing alla squadra in difesa e invertendo i compiti delle due squadre al termine della ripetizione e del recupero

Punti Chiave

Chi gestisce il possesso può gestire il ritmo di gioco. Ecco allora che se ho appena difeso e ho appena recuperato palla, non cercherò immediatamente l’attacco alla zona di meta, poichè in caso di punto i ruoli delle 2 squadre s’invertono, bensì gestirò il possesso “riposandomi” dallo sforzo fatto per recuperare il pallone.
Si lavora in sostanza sul consolidamento del possesso, fase di post-conquista

Alcune Possibili Varianti:

1) Possiamo aumentare le dimensioni della zona di meta e posizionare sulla linea di fondo una porta difesa dal portiere. Chi si inserisce dovrà concludere con un numero massimo di tocchi a disposizione

2) Alla variante precedente possiamo aggiungere che il gol è valido solo se si inseriscono almeno 2 giocatori

3) Possiamo collocare un difensore che ha l’obiettivo di difendere esclusivamente la zona di meta

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Credit Immagine: http://img.vavel.com/ancelotti_321499513.jpg