Gioco di posizione 4v4+4 Jolly. Modulo 4-3-2-1 Oggi sono a riproporvi un mio vecchio articolo al quale ho dato una “rinfrescata” grafica e al quale… Continua »

Gioco di posizione 4v4+4 Jolly. Modulo 4-3-2-1

Oggi sono a riproporvi un mio vecchio articolo al quale ho dato una “rinfrescata” grafica e al quale ho aggiunto qualche variante e osservazione.
Si tratta di un gioco di posizione impostato per il sistema di gioco 4-3-2-1, il famoso “Albero di Natale” tanto caro a Carlo Ancelotti.

Le dimensioni del campo di gioco dipendono principalmente dal livello tecnico del gruppo a disposizione e dall’eventuale obiettivo condizionale che si intende dare alla proposta. Consiglio comunque di prediligere l’ampiezza alla profondità, abituando i calciatori a mantenere le distanze corte e ricercando con buona frequenza il passaggio verso i 2 trequartisti che, trovando poca profondità, dovranno essere abili a trovare la collocazione più congeniale per ricevere palla.

Giocatori necessari:
4 Jolly: i due difensori centrali (5) e (6) e i 2 trequartisti (10) e (11).
Le 2 squadre sono invece così composte: 1 mediano (4), due interni di centrocampo (7) e (8) e la punta (9)

La disposizione statica è dunque quella che si vede nella figura che segue

Gioco di posizione Modulo 4-3-2-1 4v44 Jolly

Una squadra inizia in fase di possesso e gioca sfruttanto tutt l’ampiezza del campo, così da attrarre su di sè la pressione degli avversari che invece fanno densità nel mezzo. “Se gli avversari giocano “dentro” cercheremo il passaggio in ampiezza, se gli avversari portano pressione sull’esterno allora cercheremo il passaggio in profondità”.
Il concetto appena citato è FONDAMENTALE per imparare ad attaccare la porta avversaria, ma richiede una buona lettura della situazione da parte dei calciatori.

L’obiettivo primario è il mantenimento del possesso sfruttando la superiorità numerica offerta dai Jolly.

Una delle soluzioni che ricercheremo in fase di possesso sarà quella che vede il mediano abbassarsi tra i due difensori centrali, con quest’ultimi che si allargano. Soluzione questa, ormai adottata da moltissime squadre, sia in Italia che in Europa.

I tocchi a disposizione possono essere: liberi, 3, 2, 1..uguali o differenti per i Jolly

La proposta può essere svolta anche anche come messa in azione, magari nei mesi più caldi e permettendo ai difensori di lavorare solo sull’intercetto, chiudendo le linee di passaggio. Dopo un numero prestabilito di intercetti o a tempo, possiamo cambiare la squadra in difesa. Viceversa, possiamo permettere alla squadra in difesa di lavorare anche sul contrasto.

Cambiamo i difensori a tempo (ogni 2-3′), o dopo un numero prestabilito di intercetti (5-6-..) oppure ad ogni cambio di possesso palla. Quest’ultima è senz’altro la soluzione più interessante, perchè ci permette di inserire un lavoro sulle transizioni, positiva e negativa.
Quando i difensori recuperano palla la giocano su un Jolly e si aprono, mentre al contrario, la squadra che ha perso palla entra immediatamente a caccia del pallone.

Osservazioni

Uno dei concetti più interessanti su cui lavorare è l’interscambio di posizione tra trequartista e interno di centrocampo qualora il primo si trovasse sotto la pressione avversaria e impossibilitato a ricevere palla, situazione questa che in partita si può verificare spesso. Ecco allora che l’interno di centrocampo potrà alzarsi tra le linee e il trequartista venire a ricevere palla in posizione più arretrata.

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