Gioco di posizione 5v5 + 3 Jolly + 1 Difensore, Modulo 4-2-3-1 Nell’articolo di oggi vedremo la rivisitazione di un’esercitazione posizionale che avevo pubblicato circa… Continua »

Gioco di posizione 5v5 + 3 Jolly + 1 Difensore, Modulo 4-2-3-1

Nell’articolo di oggi vedremo la rivisitazione di un’esercitazione posizionale che avevo pubblicato circa tre anni fa.
Questa era a sua volta l’evoluzione di un gioco di posizione che potete trovare a questo link

 

Come dico sempre, le dimensioni dipendono dal livello tecnico-tattico del proprio gruppo e dall’eventuale obiettivo condizionale che si intende magari inserire all’interno dell’esercitazione. In questo caso avevo lavorato su un 40×30 circa, più 8-10m di zona di meta.
La zona di meta viene delimitata con 3 sagome disposte come da figura (per le sagome si possono utilizzare 2 paletti messi a X)

L’esercitazione era stata impostata sul sistema di gioco 4-2-3-1 ma può essere adattata al proprio modulo.
Formiamo ora due squadre di 5 elementi, composte da:

2 terzini
2 centrocampisti centrali
1 punta (rossi e gialli)

Schieriamo poi i 3 Jolly, le nostre 3 mezze-punte (giocatori azzurri).
Infine scegliamo un difensore centrale che marcherà a uomo la punta della squadra in possesso di palla (giocatore verde)

Gioco di posizione 5v52 Jolly  1 Dif. Modulo 4-2-3-1

La squadra che inizia in fase di possesso palla sfrutta tutta l’ampiezza del campo e ricerca alcune combinazioni (di gioco o di movimenti) provate nell’esercitazione “base”, come ad esempio:

* terzino che riceve dentro il campo, ala che rimane in ampiezza
* terzino che riceve in ampiezza, ala che entra dentro il campo
* centrocampista che si orienta sull’ala, questa viene incontro e crea spazio per l’inserimento del terzino alle sue spalle
* ala che entra dentro il campo e scarica per il centrocampista o cambia gioco sull’ala opposta

L’obiettivo delle due squadre è il mantenimento del possesso finalizzato all’attacco della profondità, coinvolgendo possibilmente la punta centrale che viene marcata a uomo da un difensore che marca sempre la punta della squadra in possesso.

Ecco alcune possibili combinazioni per attaccare la zona cieca di meta:

* 1-2 tra ala e punta
* 1-2 tra ala e trequartista
* ala che gioca sulla punta, scarico per il trequartista che chiude per una delle 2 ali che attaccano la profondità
* ala per la punta che chiude per il terzino andato in sovrapposizione
* ala per la punta che scarica sul trequartista che chiude per il terzino andato in sovrapposizione
* gioco a muro tra ala e punta e passaggio sul taglio dell’ala opposta che taglia

Attaccata la profondità e ottenuto il punto, il gioco riprende con il mister che mette in gioco un altro pallone in favore di uno dei due centrocampisti centrali della squadra che ha appena ottenuto il punto.

La “squadra rapina” fa densità nel mezzo per cercare il recupero del pallone e una volta conquistato cerca il consolidamento del possesso con un passaggio fuori dalla zona di pressing per poi aprirsi nelle rispettive posizioni. La squadra che ha appena perso palla entra immediatamente in pressione.

Osservazione

La presenza del difensore obbliga la punta ad un notevole lavoro di smarcamento e può limitare molte possibili combinazioni.
Se si trovano notevoli difficoltà possiamo togliere il difensore.
Io l’ho inserito perchè, una volta che la palla giunge alle 3 mezze-punte risulta altrimenti troppo semplice il lavoro del quartetto d’attacco vista la presenza della sola punta avversaria ad ostacolarne l’azione.

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Credit Immagine: http://bc03.rp-online.de/polopoly_fs/trainer-roger-schmidt-30062014-leverkusen-nordrhein-1.4351423.1404125598!httpImage/4043782344.jpg_gen/derivatives/d540x303/4043782344.jpg