LA CATENA

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OBIETTIVO: RISCALDAMENTO E ATTIVAZIONE NEUROMUSCOLARE

Campo: 20×20. Tutta la rosa divisa in 3 squadre di 3 colori.
I giocatori, divisi in 3 gruppi, si muovono nello spazio. All’inizio un giocatore per ogni gruppo è “cacciatore” mentre gli altri sono le “lepri” che scappano nella zona delimitata. Il cacciatore, toccandole, deve catturare le lepri del proprio gruppo.
Ogni lepre catturata diviene cacciatore, prendendolo per mano e formando una catena. Alla cattura di una nuova lepre la catena di allunga. Se durante la caccia la catena si rompe, i cacciatori non possono catturare le lepri finchè la catena non si ripristina.

Il gioco termina quando tutte le lepri sono state catturate.

VARIANTI:

-quando un gruppo cattura tutte le lepri si unisce ad un altro gruppo nella cattura delle lepri
-si forma un solo gruppo, per rendere più complessi gli spostamenti, ogni giocatore deve tenere un pallone con entrambe le mani e la catena si forma prendendosi sotto braccio

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

3 commenti

    • Diego Franzoso

      Grazie. Sono convinto che possano servire a molti addetti ai lavori. Sono esercitazioni molto utili a mio avviso, soprattutto in quei momenti dove si vede che la squadra è un po’ tesa, utilissime per sciogliere le tensioni e per farsi 2 risate

  1. sono d’accordissimo con entrambi…io ogni tanto una “partitina” a rugby, con relativo pallone ovale, la faccio fare…inutile dire che il momento della mischia è il più atteso…e poi, per chiudere, partita di calcio ma con la palla ovale :))

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