Gioco: La mia Versione dei 4 Cantoni Come ho già spiegato nei precedenti articoli della serie, l’obiettivo principale di queste esercitazioni è il DIVERTIMENTO, la… Continua »

Gioco: La mia Versione dei 4 Cantoni

Come ho già spiegato nei precedenti articoli della serie, l’obiettivo principale di queste esercitazioni è il DIVERTIMENTO, la ricerca dell’entusiasmo magari in quei momenti che viene meno.

Questo gioco lo propongo anche nelle scuole elementari in cui opero, dalla prima alla quinta, ed è senz’altro uno dei giochi più amati.
Proposto anche per la categoria Allievi nel finale di stagione della passata stagione, ha avuto il medesimo successo, riscontrando anche la possibilità di lavorare a livello organico.

Il gioco è molto semplice. Il campo di gioco ha le dimensioni del campo di Pallavolo, 18×9; sconsiglio di aumentarne le dimensioni. Posizionare 4 cerchi sui 4 angoli del campo.

I 4 Cantoni

E’ un gioco a confronto; una squadra prima “caccia” e l’altra “scappa” e poi si invertono i ruoli.
La squadra bianca, in figura, inizia il gioco come “cacciatori” e si dispone in fila indiana in uno dei 4 angoli del campo.
La squadra arancio invece si dispone all’interno del campo di gioco.
Al via dell’istruttore, questi fa partire il CRONOMETRO e il primo giocatore bianco entra a “cacciare” all’interno del campo. Il suo obiettivo sarà quello di TOCCARE (con le mani) un giocatore qualsiasi dell’altra squadra che ovviamente cerca di non farsi prendere.

Quando il giocatore bianco avrà toccato un giocatore arancio qualsiasi, torna di corsa e da il “5” al compagno successivo che attende nel cerchio di partenza. Il secondo giocatore quindi fa la stessa cosa e così via. Il cronometro si ferma quando tutti i giocatori bianchi hanno toccato un giocatore QUALSIASI ciascuno.

ATTENZIONE: Il giocatore che viene toccato, CONTINUA A GIOCARE, ecco uno dei motivi per cui piace molto, non ci sono eliminati. Difatti, colui che è stato toccato, potrà essere toccato anche dai giocatori successivi.
La squadra che scappa ha però la possibilità di mettersi in salvo in uno degli altri 3 cerchi.
In ogni cerchio però potrà stazionare al massimo un giocatore per volta e chi è già dentro al cerchio dovrà dare la precedenza a colui che ci sta entrando, liberando quindi il cerchio.

CHI VINCE: Quando tutta la squadra bianca ha toccato un giocatore ciascuno, si ferma il cronometro e si annota il tempo impiegato; si invertono poi le squadre e vince la squadra che ci impiegherà il minor tempo per toccare un giocatore ciascuno.

NOTE: IL GIOCO E’ ASSOLUTAMENTE INTERESSANTE PER LO SVILUPPO DEI CAMBI DI DIREZIONE, PER LE FRENATE, PER LE RIPARTENZE E PER I CAMBI DI RITMO. HO SCONSIGLIATO DI AUMENTARE LE DIMENSIONI DEL CAMPO PERCHE’ PIU’ E’ PICCOLO, MAGGIORE DOVRA’ ESSERE L’ATTENZIONE ALL’INTERNO DEL CAMPO E COSI’ FACENDO I GIOCATORI SARANNO SOLLECITATI MAGGIORMENTE (chi deve prendere potrà cambiare all’improvviso bersaglio)

Credit Immagine: http://1dailyphoto.files.wordpress.com/2010/05/003-4-cantoni-roma-20091.jpg