L’Angolo del Fisioterapista: Prevenzione Infortuni, di Giuseppe Bellin

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L’Angolo del Fisioterapista: Prevenzione Infortuni, di Giuseppe Bellin

L’Angolo del Fisioterapista: Fattori Antropometrici e Rischio Infortuni, di Giuseppe Bellin
Rubrica curata dall’amico Giuseppe Bellin. Fisioterapista e dottore in scienze Motorie, con esperienza come preparatore atletico in settori giovanili professionistici. Specializzato in fisioterapia ortopedica/sportiva, nella riabilitazione post intervento al crociato anteriore e delle lesioni muscolari

Buongiorno a tutti, oggi parliamo di Prevenzione Infortuni.

Essendo un argomento molto vasto e contraddittorio, non starò qui a farvi leggere pagine e pagine di argomentazioni, ma cercherò di darvi qualche utile spunto da poter applicare nella vostra pratica, senza rubare troppo tempo durante la routine di allenamento.

Si può veramente prevenire un infortunio? La risposta che mi sento di darvi è: MAGARI.

Per poterlo prevenire con certezza bisognerebbe poter prevedere qualsiasi variabile di gioco, atmosferica, del terreno di gioco, della situazione, ecc. In sostanza, prevenirli con assoluta certezza è impossibile, tuttavia non è una buona motivazione per metter in atto delle strategie di prevenzione.

Quali sono gli infortuni più frequenti nel calcio:

  1. Tessuti molli: quali infortuni muscolari
  2. Traumi articolari: distorsioni caviglia e ginocchio la fanno da padrone (con un alta percentuale spesso di lesioni legamentose)

Il primo argomento da affrontare in termini di prevenzione è la PROPRIOCETTIVITA’.

E’ utile o meno? Facciamo un’analisi critica.

Il lavoro su superfici instabili è stato molto sfruttato negli ultimi anni, tuttavia recentemente sono sorti diversi dubbi. Il principale è come può un esercizio così diverso dalla prestazione prevenire un infortunio? Ma soprattutto, un esercizio che prevede un tempo di reazione per mantenere l’equilibrio di una certa latenza, può veramente riprodurre una scelta improvvisa di un giocatore di cambiare direzione sapendo la velocità a cui viaggiano gli impulsi nervosi?

La risposta è ovviamente NO, tuttavia l’azione a livello neuromuscolare è nota, sia a livello di coordinazione intramuscolare che intermuscolare, quindi abbandonarla completamente non è la scelta corretta. Va contestualizzata, evoluta ed applicata con criterio e cognizione di causa.

Per la prevenzione negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede il FIFA 11+ (http://www.footballfedvic.com.au/fifa-11plus/).

Studi alla mano hanno dimostrato che il programma funziona, ma va però sottolineato che è stato applicato in soggetti che non erano sottoposti ad un programma di preparazione specifico di prevenzione, forza e lavoro atletico, quindi uno dei motivi dei risultati va ricercato sicuramente in questo. Tuttavia offre sicuramente ottimi spunti di esercizi di forza e mobilità articolare.

Parliamo ora di esercizi di prevenzione per ginocchio e caviglia.

In questo caso è stato osservato che la maggior parte degli infortuni avviene in situazione di difesa ed in traumi da non-contatto diretto, quindi quando il giocatore deve reagire in base alla situazione che la squadra avversaria sta creando.

Di seguito vi pubblico una foto di un blog di un fisioterapista ed Athletic trainer americano (Mich Hughes) in cui sono spiegati tre semplici esercizi:

Esercizio C: è un esercizio che coinvolge gli abduttori ed extra-rotatori di anca (3 serie da 15 per lato)

Esercizio D: anche questo esercizio coinvolge gli abduttori e soprattutto lavora sul controllo motorio per prevenire che il ginocchio vada in valgismo in posizione monopodalica (4 serie da 30’’)

Esercizio E: la nostra amica propriocettiva adattata con un esercizio sport specifico (4 serie da 30’’)

A questi esercizi ve ne aggiungo due di allenamento neuromuscolare:

STAR EXCURSION BALANCE TEST: soggetto al centro della stella disegnata, in equilibrio monopodalico con punta del piede sul centro. Piegando il ginocchio dell’arto in carico cerca con l’altro piede, seguendo le linee di andare più lontano possibile, su tutte le linee. Cosa andiamo a valutare noi: l’escursione del movimento, e inoltre la stabilità del ginocchio sul piano frontale, ossia se il ginocchio cade all’interno (deficit di controllo motorio del medio gluteo), oppure movimenti della caviglia. (link del test https://www.youtube.com/watch?v=UxDbm7_CWec)

Y-BALANCE TEST: esercizio simile al precedente, solo che ci si muove su un Y disegnata a terra (link del test: https://www.youtube.com/watch?v=1gfGkxWlx4o )

Con questo contributo spero di avervi offerto degli spunti interessanti ma resto a disposizione per ulteriori informazioni.

Buona settimana a tutti.

Bellin Giuseppe

Fisioterapista

Dottore in Scienze Motorie

Credit Immagine: https://www.independent.co.uk/sport/football/premier-league/manchester-city-gabriel-jesus-injury-fitness-how-long-fantasy-football-games-a8137381.html

 

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

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