Attivazione Coordinativa con elementi Tecnico-Tattici. Obiettivo Tempi di Inserimento Proposta di attivazione che ho svolto col mio gruppo di Giovanissimi nella seduta di Lunedì 14… Continua »

Attivazione Coordinativa con elementi Tecnico-Tattici. Obiettivo Tempi di Inserimento

Proposta di attivazione che ho svolto col mio gruppo di Giovanissimi nella seduta di Lunedì 14 Marzo.
L’obiettivo era quello di riprendere alcune finalità coordinative e di integrarle con l’obiettivo dei tempi di inserimento.

Proposta apparentemente semplice ma che ha diversi elementi da non sotto valutare.

Attivazione Coordinativa con elementi tecnico tattici

I giocatori si dispongono su 3 file, come da figura.

Il giocatore (A) comincia l’esercizio in possesso di una pallina tra le mani e davanti ad una speed ladder.

Nota:
L’esercizio potrebbe essere svolto fin dai primi minuti utilizzando un pallone e lavorando con esercizi di trattamento e sensibilizzazione della palla sulla scaletta.
Ho scelto però di iniziare con una pallina tra le mani (indicativamente numero 2) per concentrarci maggiormente sull’aspetto dei tempi di inserimento e per inserire obiettivi coordinativi che vengono poco o nulla allenati quotidianamente, come ad esempio il lanciare, l’afferrare (schemi motori di base), lettura delle traiettorie, percezione della velocità di spostamento del compagno, ecc.

Al via dell’istruttore i primi tre giocatori eseguono il loro rispettivo esercizio coordinativo:

Il giocatore (A): esegue degli appoggi sulla speed ladder, più o meno semplici, ma curando la coordinazione tra arti inferiori e superiori. Potremmo anche pensare di eseguire degli esercizi per la dissociazione dei movimenti

Il giocatore (B): esegue 3 saltelli mono-podalici con tenuta di 1 secondo circa, in equilibrio statico mono-podalico, quando tocca terra

Il giocatore (C): esegue un superamento di 2 ostacolini (molt varianti a disposizione)

A questo punto l’esercizio può continuare in modi diversi:

Step 1

Il giocatore (C) si porta sul corto, all’interno di un quadrato posizionato al centro del campo, e il giocatore (B) riceve il passaggio di (A) sul lungo (attacca lo spazio con un taglio)

Step 2

Il giocatore (C) si porta sul corto e riceve il passaggio di (A) nel quadrato; gioco a muro e palla sul lungo a (B)
Attenzione che i tempi di inserimento di (B) cambiano rispetto allo step precedente

Step 3

Il giocatore (C) si porta sul corto e riceve il passaggio di (A), scarico per (B) mossosi a sostegno e palla dentro per l’inserimento di (A)

Step 4

Lasciamo ora uno spazio ai ragazzi in cui possano sperimentare nuove soluzioni, utilizzando gli strumenti e gli obiettivi su cui si sta lavorando.
L’obiettivo è sempre quello di lavorare sui movimenti contrari, attaccando lo spazio sul corto e di rispettare tempi di gioco e di inserimento

Osservazioni

* La sequenza si conclude con un tiro nella porticina (con le mani se stiamo lavorando con la pallina; a 1 tocco se stiamo lavorando col pallone)
* Dopo una prima fase in cui si è magari lavorato con le mani, possiamo passare ad una fase in cui il gioco si sviluppi regolarmente coi piedi
* Se avessimo a disposizione un portiere, l’esercizio potrebbe essere concluso col tiro in porta

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