Riscaldamento Tecnico-Coordinativo-Preventivo Premessa L’esercizio in questione è una delle tanti varianti di un esercizio base che ormai propongo ogni lunedì. Giocando alla domenica, la prima… Continua »

Riscaldamento Tecnico-Coordinativo-Preventivo

Premessa

L’esercizio in questione è una delle tanti varianti di un esercizio base che ormai propongo ogni lunedì.
Giocando alla domenica, la prima parte dell’allenamento del lunedì è dedicata al recupero fisico, agli esercizi di mobilità e quindi alla prevenzione di infortuni.

Come ho detto, l’esercizio l’ho proposto in altre sue forme, a questo (Link) ne potete vedere un’altra variante

Svolgimento

L’esercizio impegna tutti i giocatori a disposizione.
Certo è che, se avessimo a disposizione un secondo allenatore, si potrebbero curar meglio tutti gli aspetti dell’esercizio

La struttua dell’esercizio è quella che si vede nella figura che segue

Riscaldamento Tecnico Coordinativo Preventivo 2

Con almeno 12 giocatori formiamo 4 file.
La fila (A), senza palla, comincia l’esercizio eseguendo degli appoggi sulla speed ladder/scaletta

Attenzione:

In questa fase della seduta non ricercheremo la frequenza degli appoggi ma la corretta esecuzione di essi, curando in modo particolare la coordinazione arti inferiori e superiori.
Non mi interessa quindi che vengano eseguiti in modo rapido, ma in modo corretto

Tornando all’esercizio, all’uscita dalla speed ladder, il giocatore (A) supera l’ostacolino basso ed entra nel rettangolo delimitato da un nastro posto a circa 25cm da terra.
Supera quindi il primo nastro (con modalità libera o possiamo vincolare la modalità di superamento dei nastri) ed, entrato nel rettangolo, riceve la rimessa laterale del compagno (B).

(B), eseguendo la rimessa laterale, chiama “solo” o “uomo” ed (A) dovrà:
-controllare la palla rimanendo all’interno del rettangolo, nel caso abbia ricevuto il comando “solo”
-appoggiare la palla a (B) di prima intenzione, nel caso abbia ricevuto il comando “uomo”

(A) esce quindi dal rettangolo superando il secondo nastro e si porta nella fila di (B) mentre quest’ultimo cambia fila eseguendo aperture o chiusure (alternano un giro apro e un giro chiudo) sui 3 ostacoli. Esegue in sostanza delle intra o extra rotazioni per l’articolazione coxo-femorale (mobilità dell’anca).

Al termina dei 3 ostacoli, (B) continua l’esercizio eseguendo l’esercizio di mobilità proposto dall’istruttore.
Si possono proporre esercizi di mobilità (arti superiori ed inferiori) o semplici esercizi di stretching dinamico.

Osservazioni

Gli appoggi sulla scaletta cambiano ogni 2 giri. Possiamo eseguire:
-skip basso 1 appoggio
-skip basso 2 appoggi attacco col dx
-skip basso 2 appoggi attacco col sx
-skip calciata dietro 2 appoggi
-monoskip col dx
-monoskip col sx
-dentro-fuori solo dx
-dentro-fuori solo sx
-2 appoggi dentro-1 fuori
-skip alto 1 appoggio
-skip alto 2 appoggi attacco col dx
-skip alto 2 appoggi attacco col sx
-skip alto 2 appoggi all’indietro

Per l’appoggio al volo, restituire la palla sotto il nastro, restituendola quindi il più radente possibile

Per il controllo, lasciare libertà o vincolarlo, chiedendo quindi una maggior precisione sulla rimessa laterale. Come ad esempio:
-interno al volo
-interno controbalzo
-petto
-coscia
-testa
-collo piede

Il controllo può essere fatto anche su richiesta del ricevente. Il giocatore (A), entrando nel rettangolo, indica a (B) dove vuole ricevere la rimessa. Il giocatore (B) è chiamato ad una maggior precisione nell’effettuare la rimessa laterale

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Credit Immagine: http://sololalazio.blog.tiscali.it/wp-content/blogs.dir/56137/files/23-10-2011-bologna-lazio-0-2/c_3_media_1363193_immagine_obig.jpg