Riscaldamento Tecnico-Coordinativo, Proposta num. 12 Quello di oggi è uno dei tanti esempi di riscaldamento tecnico-coordinativo-preventivo con cui inizio l’allenamento nella seduta del Lunedì, giorno… Continua »

Riscaldamento Tecnico-Coordinativo, Proposta num. 12

Quello di oggi è uno dei tanti esempi di riscaldamento tecnico-coordinativo-preventivo con cui inizio l’allenamento nella seduta del Lunedì, giorno seguente alla partita.
Come mi è già più volte capitato di scrivere in questo genere di articoli, l’obiettivo dell’esercizio è quello di integrare vari aspetti, cercando di ottimizzare il tempo a disposizione.

Gli obiettivi coordinativi infatti, risultano importanti anche una volta usciti dall’Attività di Base, soprattutto in una categoria come quella dei Giovanissimi, in cui un’importante crescita staturale porta i ragazzi a perdere-cambiare quei baricentri che fino a poco tempo prima rappresentavano le loro “sicurezze”.

La struttura della proposta è quella che si vede nella figura qui sotto

Riscaldamento Tecnico Coordinativo Preventivo 12

I giocatori vengono divisi ai quattro vertici di un rettangolo. I giocatori (A) sono senza palla, mentre i giocatori (B) con la palla in mano.
Il giocatore (A) esegue varie forme di appoggi sulla “speed ladder”, più o meno semplici, e si porta a ricevere la rimessa laterale di (B).

Nota: non trascurerei l’esatta esecuzione della rimessa laterale. Rimessa laterale che va ricordato essere un fondamentale tecnico e che invece molto spesso, sopratutto nel settore giovanile, viene eseguita in malo modo.

Osservazione

Al centro del campo vengono disposte alcune sagome come da figura (per una sagoma bastano due paletti disposti a X). Queste ci serviranno per incentivare la ricerca della zona luce sulla rimessa laterale del compagno. Quante volte infatti ci è capitato di vedere un nostro giocatore, con la palla in mano, non sapere a chi inviare palla per il poco movimento dei compagni??

Chi effettua la rimessa laterale dovrà farlo mentre il compagno è in movimento e non quando questi è già fermo.
Il giocatore (B) invia palla ad (A) e gli comunica “solo” o “uomo” (stimoliamo in questo verso la comunicazione).

Nel caso venga chiamato “solo”, il giocatore (A) effettua un controllo.
Nel caso venga chiamato “uomo”, il giocatore (A) appoggia di prima intenzione a (B) che si muove a sua volta verso (A), con (B) che poi a sua volta chiude l’1-2 con con (A).

Nota: Inizialmente lavoriamo su controlli e appoggi con specifiche superfici anatomiche (interno al volo, interno controbalzo, collo piede al volo, testa, coscia, petto), per poi concludere con una seconda parte in cui viene lasciata più autonomia ai giocatori.

Il giocatore (A) poi si porta nella fila da cui ha ricevuto la rimessa laterale.
Il giocatore (B) esegue degli appoggi su tre over (o su tre aste orizzontali a terra) e un esercizio di mobilità proposto dall’allenatore fino al cono blu.

Appoggi:

* scivolamento frontale
* scivolamento dorsale
* 1 appoggio
* 2 appoggi
* 1 appoggio indietro
* 2 appoggi indietro
* ecc

Nota: Per gli esercizi di mobilità possiamo utilizzare alcune proposte di stretching dinamico, curando arti superiori ed inferiori

La durata della proposta è di circa 20′

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