Possesso Posizionale 6v3: Alleniamo la collaborazione offensiva e difensiva Premessa Nell’articolo di oggi vedremo una rivisitazione grafica di una mia vecchia proposta di due anni… Continua »

Possesso Posizionale 6v3: Alleniamo la collaborazione offensiva e difensiva

Premessa

Nell’articolo di oggi vedremo una rivisitazione grafica di una mia vecchia proposta di due anni fa. Si tratta di un Possesso Posizionale in situazione di 6v3, i cui obiettivi sono il mantenimento del possesso palla in situazione di superiorità numerica e le transizioni.

L’esercitazione l’avevo pensata per il sistema di gioco 4-2-3-1 ma è adattabile alle proprie esigenze. A mio avviso è particolarmente adatta per tutti quei moduli che prevedono un 3+3, come ad esempio 3 centrocampisti e 3 attaccanti disposti con vertice alto, basso, stretti o larghi.

Svolgimento

Si prepara un rettangolo di gioco di dimensioni variabili a seconda del livello tecnico-tattico del gruppo con cui si lavora e dell’eventuale obiettivo condizionale che si intende dare alla proposta. Il campo di gioco viene poi diviso in 2 metà uguali e in ogni metà campo si collocano 2 sagome come da figura (per le sagome possiamo utilizzare anche 2 paletti messi a X)

Possesso Palla Ruba e Gioca sul 4-2-3-1

Formiamo ora 2 squadre da 6 elementi disposte col 2-3-1 (“traccia” del 4-2-3-1) e disponiamo i giocatori in base al loro ruolo. Ogni squadra lavora con 2 sottogruppi, 1 gruppo formato dai 2 centrocampisti e dal trequartista e il secondo gruppo formato dai 2 esterni e dalla punta. Ecco perchè prima ho scritto che la proposta è particolarmente indicata per quei sistemi di gioco che prevedono il “3+3”.

L’esercitazione ha inizio col mister che introduce palla in una delle 2 metà campo.
La squadra che riceve palla dovrà quindi mantenere il possesso palla contro metà della squadra avversaria che si sposta velocemente per cercare il recupero.

In fase di possesso gli obiettivi, oltre a quelli legati alla tattica individuale, possono essere svariati, come ad esempio:

1- creare superiorità numerica in zona palla
2- offrire sempre al possessore almeno 3 soluzioni di gioco
3- formazioni di triangolo o rombi
4- ricerca del dentro-fuori
5- ricerca del terzo uomo
6- interscambi di posizione
7- ecc….

Possesso Palla Ruba e Gioca sul 4-2-3-1(2)

I 2 centrocampisti + il trequartista giallo si spostano quindi nel quadrato dei blu per un’azione coordinata con l’obiettivo di recuperare palla. Ai “cacciatori” andrà sempre richiesta la pressione sul possessore (palla) mentre gli altri 2 elementi accorciano gli appoggi più vicini ad esso.

Quest’azione difensiva punta ad instaurare nei giocatori la volontà di adottare una fase difensiva aggressiva e non votata all’attesa, cercando il recupero del pallone nel minor tempo possibile.

Obiettivo dei possessori sarà quello di mantenere il possesso sfruttando la superiorità numerica e ricercando il maggior numero di 1-2 possibili, prendendo in mezzo un avversario o una sagoma, stimolando in questo modo la ricerca del fraseggio, la collaborazione offensiva e le distanze tra i possessori.

I “cacciatori”, una volta recuperata palla, dovranno recuperare palla e verticalizzare per i compagni rimasti nel loro settore. Ad obiettivo raggiunto per i blu, questi si spostano nella loro metà campo ricostruendo l’assetto iniziale, contro 3 elementi gialli che a oro volta si spostano per cercare il recupero.

Nota: una volta lavorano i 2 centrocampisti e il trequartista e l’azione successiva si sposteranno i 2 esterni e la punta

Possesso Palla Ruba e Gioca sul 4-2-3-1(3)

Osservazioni

Perchè l’1-2: perchè è una forma di collaborazione piuttosto semplice da eseguire ed estremamente efficace per superare l’opposizione avversaria in ogni settore di campo. Inoltre ci permette di sollecitare la collaborazione in fase di possesso.

Nel mantenere il possesso palla, ognuno rispetta la propria posizione, mantenendo l’ordine e l’organizzazione. Non si corre a vuoto e in ogni zona di campo

Non limiterei il numero di tocchi. In un 6v3 non c’è bisogno di superare l’avversario per creare superiorità numerica, c’è già. Sta alla bravura del giocatore capire quanti tocchi fare in quella determinata circostanza

Lavoriamo poi su un altro aspetto fondamentale, la transizione. Quando i 6 elementi in possesso perdono il pallone dovranno attaccare immediatamente i 3 “cacciatori” per non permettere la verticalizzazione. “Meglio difendersi in 6 che difendersi in 3”

Attenzione anche ai tempi di lavoro. Se fatta a buona intensità e buon ritmo, l’esercitazione risulta anche molto allenante per quel che concerne la resistenza specifica. Tempi di lavoro e di recupero dovranno comunque essere calibrati in base alla categoria e al livello della squadra

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photo credit: Arsene Wenger via photopin (license)