Possesso in forma “micro”: Superiorità Posizionale e Ricerca Imbucata Nell’articolo di oggi presento quella che è stata la proposta di attivazione, nella seduta di Venerdì… Continua »

Possesso in forma “micro”: Superiorità Posizionale e Ricerca Imbucata

Nell’articolo di oggi presento quella che è stata la proposta di attivazione, nella seduta di Venerdì 2 Febbraio, con la mia squadra di Giovanissimi. L’esercitazione di oggi è rivolta a tutte le categorie dell’attività agonistica, valutando attentamente se non sia il caso di utilizzarla dopo aver eseguito alcuni esercizi di mobilizzazione generale.

L’obiettivo della proposta di oggi è quello di stimolare, già nei primi minuti della seduta, alcuni Principi che ci torneranno sicuramente utili nel corso delle esercitazioni successive.

Si tratta di un Possesso in forma “micro”, impegnando un numero di giocatori ridotto (8) ed eseguito in uno spazio relativamente “piccolo”. Successivamente, i medesimi obiettivi, saranno trasferiti in forma “macro”, aumentando spazio di gioco e giocatori impiegati. “L’intento è quello di ridurre, senza impoverire, il gioco“.

Giocatori utilizzati: 8. Formiamo due squadre da 3 giocatori ciascuna e disponiamo due Jolly nel ruolo di sponde.

Le dimensioni del campo di gioco potrebbero essere indicativamente 30×15, dividendo orizzontalmente il campo in due metà. La linea di metà campo viene tracciata da alcune sagome.

I 2 Jolly in questo caso sono da intendersi come Sostegno e Vertice avanzato, non come due esterni in ampiezza. Cambiamo i due Jolly a tempo (2-3′) con due elementi all’interno (uno per squadra).

L’obiettivo in Fase di Possesso è quello di attirare la squadra avversaria in una metà campo per poi uscire dalla metà campo trovando un passaggio alle spalle della pressione avversaria, in favore di un compagno che si alza a ricevere nell’altra metà campo. Se l’avversario “stenta” a portar pressione in zona palla, creo ulteriore superiorità numerica vicino alla palla.

Scaglionarsi a differenti altezze anche all’interno della stessa metà campo, disorganizzando le distanze avversarie. Trovato l’elemento alle spalle della pressione, giocare sulla sponda opposta e spostarsi velocemente per sostenere l’azione dei compagni nell’altra metà campo.

In Fase di Non Possesso stringere in zona palla ed agire insieme.

In Fase di Transizione Positiva consolidare il nuovo possesso giocando velocemente palla alla sponda opposta (rispetto alla zona in cui si ha recuperato palla).

Perché le sagome? 

Le sagome rappresentano un’ulteriore linea avversaria, simulando quella che potrebbe essere la linea di centrocampo avversaria. La presenza delle sagome implicheranno maggior attenzione e precisione nella ricerca dell’imbucata e delle linee di passaggio per uscire dalla metà campo.

Credit Immagine: https://pbs.twimg.com/media/CaPHqFtUEAAm-Li.png