Possesso Palla 2v2v2. Primmi possessi palla per la scuola calcio Premessa Io l’esercitazione l’ho proposta ad un gruppo di Pulcini all’ultimo anno ma molto dipende… Continua »

Possesso Palla 2v2v2. Primmi possessi palla per la scuola calcio

Premessa

Io l’esercitazione l’ho proposta ad un gruppo di Pulcini all’ultimo anno ma molto dipende dalle capacità tecniche dei ragazzi. Nel corso di un incontro tenuto da Arrigo Sacchi e organizzato dal calcio Padova, il tecnico ha dichiarato che nell’attività di base bisognerebbe svolgere molte più esercitazioni di possesso palla. Probabilmente però si riferisce ai settori giovanili professionistici, perchè non so se ha ben presente le difficoltà tecniche che ci possono essere in un gruppo di Piccoli Amici o di Pulcini al primo anno. Quindi son d’accordo solo in parte con quanto ha affermato.

Un buon possesso palla richiede capacità tecniche, soprattutto per quel che concerne controllo e passaggio ma richiede anche una buona capacità di smarcamento

Svolgimento

Possesso Palla 2v2v2

Le dimensioni del campo di gioco dipendono dalle capacità dei ragazzi. Io per una buona riuscita ho svolto l’esercitazione in un 20×15, prediligendo la profondità.
Si formano quindi 3 squadre da 2 giocatori ciascuna

All’interno del campo di gioco si posizionano 2 porticine, formate con dei paletti, disposte come da figura.
2 squadre iniziano l’esercitazione in fase di possesso e si posizionano come da figura, coi compagni sempre adiacenti per colore. Due compagni non dovranno mai essere opposti.
La terza squadra inizia in difesa nel mezzo

L’obiettivo per le 2 squadre in possesso è quello di mantenere il possesso palla, sfruttando la superiorità numerica e guadagnando 1 punto passando palla al compagno tra la porticina o trovando l’interscambio col compagno.

Possesso Palla 2v2v2(2)

Questa seconda possibilità vede il possessore transitare attraverso la porticina mentre il compagno senza palla fuori dalla porticina. Questa soluzione l’ho inserita per far capire ai ragazzi che in situazione di “libertà” e privi dalla pressione avversaria, bisogna conquistare campo, avanzare palla al piede.

L’inserimento delle 2 porticine obbliga il compagno ad un maggior lavoro sullo smarcamento, spostandosi in zona luce

La fase di non possesso dev’essere altrettando stimolante. Quando i due difensori recupereranno palla dovranno servirla alla terza squadra e il colore che l’ha persa entra immediatamente ad aggredire. Questo lavoro sulla transizione ci permette di osservare attentamente i bambini più reattivi e i più “svegli”.

Va anche spiegato agli allievi che c’è una piccolissima frazione di gioco in cui vi sarà il 2v2 e quindi per i neo-difensori sarà più facile recuperar palla durante il 2v2 piuttosto che durante il 4v2

Si ricorda inoltre che i 4 giocatori in possesso possono stazionare sul perimetro del campo ma possono anche giocare all’interno, utile soprattutto quando la palla è in possesso del giocatore sul lato corto opposto. Ai difensori possiamo permettere o meno di contrastare anche fuori dal rettangolo di gioco.

Varianti:

-Possiamo vincolare o meno il numero di tocchi ma è una soluzione che sconsiglio

-Possiamo inserire il concetto del “gioco con chi vedo” ma lo proporrei solo con gruppi di ottimo livello

-Possiamo giocare ad un minimo di 2 tocchi, dando così importanza alla qualità del primo controllo

-Possiamo posizionare una porta difesa dal portiere in profondità, a circa 15m fuori dal campo di gioco. Se si riesce a trovare l’interscambio in zona d’attacco, il possessore può andare alla conclusione

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Credit Immagine: http://media3.fcbarcelona.com/media/asset_publics/resources/000/047/885/size_640x360/tempfile.v1365503579.jpg20130409-10450-ylrcfu-0