Possesso Palla: “Giocare Corto per Attirare l’Avversario per poi Giocare alle sue Spalle” Nell’articolo di oggi presento un’esercitazione che io ho sviluppato con un gruppo… Continua »

Possesso Palla: “Giocare Corto per Attirare l’Avversario per poi Giocare alle sue Spalle”

Nell’articolo di oggi presento un’esercitazione che io ho sviluppato con un gruppo di Giovanissimi Professionisti e che può essere rivolta alle categorie dell’attività agonistica.

Di che cosa si tratta? L’idea era quella di riprendere due sotto-principi che avevamo appena visto in un Rondo iniziale, utilizzando un Possesso Palla in situazione “micro”, a numero ridotto di giocatori (i giocatori vengono divisi in due gruppi ed eseguono la medesima proposta su due campi) e in spazio ridotto. In una fase successiva della seduta, gli stessi concetti potranno poi essere trasferiti in esercitazioni a livello collettivo, sfruttando il transfert raccolto nelle esercitazioni a piccoli numeri.

Abbiamo quindi diviso la squadra in due gruppi da 8 giocatori, formando due squadre da 3 giocatori e collocando 2 Jolly. Le dimensioni del campo di gioco dipendono invece dalle capacità tecnico-tattiche degli allievi e dall’eventuale lavoro condizionale che si intende svolgere.

Lo spazio di gioco viene diviso in 2 metà campo.

Viene collocata una sponda per squadra su uno dei due lati corti. I 2 Jolly vengono invece posizionati all’interno.

Sponde e Jolly giocano a 1 tocco e ogni volta che servo la mia sponda mi interscambio con essa. Rimanere “utili” durante l’interscambio (il compagno può aver bisogno di noi non trovando altre soluzioni).

Quando si recupera palla, giocare velocemente sulla propria sponda per consolidare il possesso (Fase di Transizione Positiva).

Obiettivi:

  • Attirare i difendenti in una metà campo per poi giocare un passaggio alle loro spalle, nell’altra metà campo. Se siamo nella metà campo in cui vi è la nostra sponda, occorrerà uscire dalla metà campo trovando un compagno, o Jolly, che si muove alle spalle degli avversari; se siamo invece nella metà campo in cui vi è la sponda avversaria, si potrà uscire con le stesse modalità precedenti o servendo la nostra sponda. Il Sotto-Principio che alleniamo è relativo a “attiro gli avversari giocando corto, li elimino giocando alle loro spalle”;
  • Spostarsi velocemente nell’altra metà campo per dar continuità al gioco. Il Sotto-Principio che alleniamo è relativo a “creare superiorità numerica vicino alla palla per aumentare le soluzioni del possessore”.

Osservazioni:

Perché sponde e Jolly a 1 tocco? In questo modo la circolazione del pallone sarà molto più veloce e verrà inoltre stimolata la velocità decisionale. In più, si creeranno una serie di giocate a muro, preludio della giocata alle spalle della pressione avversaria.

Si può anche pensare di giocare 3c3+1 sponda per squadra (10 giocatori coinvolti).

Credit Immagine: http://i.dailymail.co.uk/i/pix/2016/09/08/19/3814310800000578-0-image-m-67_1473358680248.jpg