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Possesso Palla su campo Esagonale: Lavoro a Pressione Uomo contro Uomo

Nell’articolo di oggi presento un lavoro adatto e rivolto a tutto il settore giovanile e che io ho utilizzato con un gruppo di Giovanissimi Professionisti.
Di che cosa si tratta?
Si tratta di un Possesso Palla eseguito su di un campo di forma esagonale e che, oltre agli obiettivi in fase di possesso, sposta il focus sulla fase di non possesso.
Ma perché la scelta del campo esagonale?
La struttura del campo, me ne sono accorto in tutte le esercitazioni che ho utilizzato in tal senso finora, permette alla manovra di aver maggior “centralità” ed è ideale qualora si vogliano forzare le giocate verso il centro del campo.

Avendo a disposizione 19 giocatori di movimento, in questa seduta, abbiamo diviso il gruppo in tre squadre da 6 giocatori e scelto un Jolly.
La scelta del Jolly è ricaduta su di un elemento che sta rientrando da un lungo stop e a lui è stato chiesto di concentrarsi solo sulla fase di possesso, riprendendo confidenza col gioco.

Due gruppi più il Jolly erano impegnati nella proposta mentre il terzo svolgeva un lavoro coordinativo-motorio col preparatore.

Le due squadre si dividono inizialmente in interni e sponde.
3c3 + Jolly all’interno e 3 sponde disposte come da figura, in modo alternato.

Gli obiettivi in FdP sono quelli di:

* alternare la manovra dentro-fuori;
* creare superiorità vicino ad una propria sponda per poi trovare una giocata alle spalle della pressione avversaria;

Sponde e Jolly giocano a 1 tocco, 2 tocchi all’interno. Interscambio ogni volta si passa palla alla propria sponda. Durante l’interscambio rimanere utili. Se la sponda che entra non trova nessun’altra soluzione, scambia palla con chi sta prendendo il suo posto.

Nonostante la ricerca degli obiettivi in FdP, il fOCUS della proposta è stato rivolto alla FdNP:

*agire insieme per il recupero del pallone. Spesso infatti può capitare di osservare un elemento “staccato” dal resto del gruppo. “Se stiamo insieme e vicini, abbiamo maggiori probabilità di recuperare palla“;
*pressione uomo contro uomo all’interno. Non pensare alle sponde. Cercare l’avversario più vicino all’interno;

Tempi di lavoro e modalità esecutive:

Abbiamo lavorato con ripetizioni da 8′. Al termine, una delle due squadre prende il posto della terza che era col preparatore, fino a completare l’intera rotazione.
Durata totale: 24′ di lavoro.

Credit Immagine: http://www.fantamagazine.com/wp-content/uploads/sites/49/2016/08/gasperini.jpg