Possesso Palla sul Parallelepipedo: Lavoro a Pressione Nell’articolo di oggi presento un’esercitazione che ho sviluppato sul campo con una squadra di Giovanissimi Professionisti. Gli obiettivi… Continua »

Possesso Palla sul Parallelepipedo: Lavoro a Pressione

Nell’articolo di oggi presento un’esercitazione che ho sviluppato sul campo con una squadra di Giovanissimi Professionisti.
Gli obiettivi sono sostanzialmente due, di cui uno in fase di possesso (FdP) e uno in fase di non possesso (FdNP).
La struttura del campo è sicuramente “caratteristica” ma si presta a sollecitare:

* l’occupazione dello spazio. Gli angoli del campo sono infatti stati occupati pochissimo
* la centralità della manovra. Proprio per la sua struttura geometrica, il terreno di gioco finisce per creare densità al centro, ciò che volevo ottenere.

Giocatori a disposizione: 19
Ho quindi formato tre squadre da 6 giocatori ciascuna e scelto un Jolly. A turno, una squadra esegue un esercizio coordinativo-motorio col preparatore mentre le altre due svolgono questa proposta. A turno, ruotano.

Come detto, il campo è un parallelepipedo, o, se vogliamo, due triangoli rovesciati adiacenti.

 

Schieriamo due sponde per squadra e un 4c4+J al suo interno.
Sponde e Jolly giocano a 1 tocco; 2 tocchi per gli interni.
Interscambio di posizione ogni volta si passa palla alla propria sponda. “Rimanere utili durante l’interscambio. La sponda che riceve palla, non trovando altre soluzioni all’interno, potrebbe aver bisogno di una giocata a muro (non dilato il tempo di giocata) con il compagno che sta uscendo”.

Obiettivo in FDP: cercare la superiorità numerica vicino ad una propria sponda per poi trovare un passaggio alle spalle della pressione avversaria, nell’altra metà campo, per poi “connettersi” con la sponda più lontana.

Obiettivo in FDNP: stringere tutti nella metà campo in cui c’è la palla. Pressione 1c1 (trovare un riferimento).

Osservazione

Disponendo di un secondo allenatore, ci siamo divisi i compiti. In prima persona ho seguito la FdNP, sollecitando costantemente i giocatori ad una pressione massima all’interno del campo. Il mio “aiuto” si preoccupava di rifornire costantemente il campo di palloni non appena questo usciva e forniva feedback per la FdP.

Credit Immagine: https://images.cdn.fourfourtwo.com/sites/fourfourtwo.com/files/styles/inline-image/public/guardiola2.jpg?itok=pOEs9uSe