Possesso Posizionale: Lavoro a Pressione contro Mantenimento Nell’articolo di oggi presento un’esercitazione che ho sviluppato col mio gruppo di Giovanissimi e che è a mio… Continua »

Possesso Posizionale: Lavoro a Pressione contro Mantenimento

Nell’articolo di oggi presento un’esercitazione che ho sviluppato col mio gruppo di Giovanissimi e che è a mio avviso rivolta alle categorie dell’attività agonistica.

Si tratta di un Possesso Posizionale che, nelle sue tanti varianti, utilizziamo nella seduta del martedì, dedicata per lo più ai Principi in fase di non Possesso, sia a livello individuale che collettivo.

In questa proposta il focus è la Pressione costante sul portatore, ma non solo:

  1. agire insieme, stare vicini per aumentare le probabilità di recuperare il pallone (“insieme siamo più forti“)
  2. non concedere mai la possibilità, al possessore, di giocare tranquillamente palla

A questi obiettivi se ne aggiungono altri in Fase di Possesso:

  1. gioco dentro-gioco fuori (“dove l’avversario mi lascia spazio”)
  2. attirare gli avversari in una zona di campo per poi attaccarli nell’altra
  3. giocare alle spalle della pressione avversaria

Giocatori coinvolti: minimo 12. In figura ne sono rappresentati 16 ma, trovandoci in 14 sul campo, l’ho modificata in corso d’opera. Con 16 elementi possiamo formare due squadre da 8 giocatori. Con 12 due squadre da 6. Con 13 e 14 inseriamo 1 e 2 Jolly. E via dicendo…

Campo di gioco: diviso in 4 quadrati uguali, con un ulteriore quadrato al centro, delimitato da 4 sagome.

La squadra Nera si schiera interamente all’interno del campo di gioco e in posizione. Le squadre vanno composte tenendo presente il ruolo di ogni giocatore. Ognuno gioca nel proprio settore, con gli esterni che si possono muovere lungo tutto il loro lato e gli interni (“centrocampisti”) che possono spostarsi liberamente.

La squadra Blu si schiera con 4 elementi all’interno e 4 in attesa. Con 9 giocatori per squadra organizzare tre terne. Con 6 giocatori per squadra organizzare 2 terne. Ogni 30″ (20 in caso di 9c9) cambio giocatori Blu.

In Fase di Possesso: mantenimento del possesso muovendo palla fuori-dentro e viceversa, a seconda di dove l’avversario mi concede spazio. L’obiettivo è quello di muovere palla nel quadrato centrale per rigiocarla poi verso un altro settore. Attirare gli avversari in una porzione di campo per poi trovare un passaggio alle loro spalle.

In Fase di Non Possesso: stare vicini, agire insieme, pressare sempre, e forte, il possessore e gli appoggi più vicini. Stare vicini per impedire l’uscita per vie centrali. Non farsi saltare-superare nella foga della pressione. Terminati i 30″, al fischio del mister, i 3 o i 4 “cacciatori” Blu escono dal campo e lasciano posto ai compagni che erano in attesa (posizionati 3 metri all’esterno del campo di gioco). All’interno, “non rallentare mai”.

In Fase di Transizione Positiva: se i difensori recuperano palla cercano di tenere il possesso il più a lungo possibile, riducendo il tempo passato a difendere (“provo a riposarmi con la palla”).

In Fase di Transizione Negativa: persa palla, ri-aggressione immediata tutti insieme.

Osservazioni

L’esercitazione ha una valenza notevole anche dal punto di vista condizionale se i difensori vengono sollecitati, con l’incitamento dell’allenatore, a portare pressione massimale quando sono all’interno.

A metà esercitazione invertire i compiti delle due squadre. Noi abbiamo lavorato con ripetizioni di 6 o 8 minuti, invertendo il compito delle squadre ogni 3 o 4 minuti. Ripetizioni utilizzate: 3

Nella seconda e terza ripetizione ho inserito una variante. Ho tolto il quadrato centrale e con le 4 sagome ho predisposto una linea difensiva sulla linea mediana del campo. In Fase di Possesso l’obiettivo diventava quello di uscire dalla metà campo difensiva trovando un passaggio filtrante tra le 4 sagome, eludendo la pressione avversaria.

 

Credit Immagine: http://i.dailymail.co.uk/i/pix/2017/06/05/09/411D62CF00000578-0-image-a-8_1496651512502.jpg