Possesso Posizionale: “Manovra, Mobilità e Scaglionamento Offensivo” Nell’articolo di oggi presento un’esercitazione che ho portato sul campo nella passata stagione con una squadra di Allievi.… Continua »

Possesso Posizionale: “Manovra, Mobilità e Scaglionamento Offensivo”

Nell’articolo di oggi presento un’esercitazione che ho portato sul campo nella passata stagione con una squadra di Allievi.
La proposta potrebbe quasi risultare semplice ma vi assicuro che non lo è affatto se, oltre al mantenimento del possesso, si cercano di sviluppare ulteriori Principi di gioco.

Il mantenimento del possesso, come sappiamo ormai bene, può risultare sterile se non sostenuto e collegato ad altre finalità.
In questo esercizio, e in tanti altri che avevamo sviluppato, si ricercava:

* mobilità in FDP, mediante interscambi. Quello che dicevo era: “non importa chi fa chi, ma che la struttura posizionale di partenza sia sempre garantita”. In sostanza, non è importante chi ci assicura ampiezza o superiorità posizionale nella zona centrale del campo, ciò che è importante è che i riferimenti vi siano sempre;
* scaglionamento in FDP, occupare il campo nella sua interezza e farlo a diverse altezze, in modo che vengano a crearsi dei triangoli di gioco;
* manovra in FDP, mantenere il possesso muovendo la sfera in tutte le porzioni di campo;

Giocatori a disposizione in questa seduta: 15, di cui un portiere. Quest’ultimo l’ho schierato come difensore centrale.

Campo diviso in 5 zone, di cui 2 corridoi laterali nella zona centrale del campo.

* Situazione di 3c2 nella prima zona di costruzione. Indicazione: Tirare fuori la palla il più velocemente possibile da questa zona.

* Nella zona centrale vi è un 1c1+3J ma il difensore laterale avversario, sul lato forte, può alzarsi in pressione sul corridoio laterale. Il difensore laterale sul lato debole stringe e crea il 2c2 nella zona difensiva avversaria.

* Interscambi liberi in ogni zona di campo, purchè la struttura posizionale di partenza resti invariata. Questo significa ad esempio che nella prima zona di costruzione si potrà abbassare uno dei 2 Jolly laterali ma a questo punto verrà meno l’ampiezza su entrambi i corridoi. Come facciamo a garantire nuovamente la struttura di partenza?

– potrebbe abbassarsi un attaccante sul corridoio ma a questo punto verrebbe meno un riferimento offensivo che andrebbe a sua volta “ricostruito”

– potrebbe semplicemente alzarsi il difensore laterale

– potrebbe aprirsi in fascia un centrocampista centrale ma a questo punto verrebbe meno la superiorità al centro e questa dovrebbe essere nuovamente “ricostruita”

– le possibilità sono moltissime, ciò che conta è il Principio dell’occupazione dello spazio. Uno spazio che si libera presuppone una successiva occupazione di un elemento che a sua volta creerà spazio.

* Se un attaccante si abbassa, può essere seguito da un difensore avversario;

* Si guadagna 1 punto con 8 passaggi consecutivi e muovendo palla su tutti i settori.

Osservazioni

Come si vede dal video, risulta molto complicato proporre un certo tipo di calcio su certi terreni di gioco. Credo però sia importante creare un’identità ben definita a prescindere dai fattori che non possiamo controllare, senza alimentare alibi tra i ragazzi.

In questo genere di esercitazioni utilizzo tempi di lavoro ridotti, dai 4 ai 6 minuti, utilizzando i tempi di recupero come momenti di confronto e di analisi delle difficoltà riscontrate.

 

Credit Immagine: http://as01.epimg.net/futbol/imagenes/2017/05/05/portada/1493982047_281915_1493982164_noticia_normal.jpg