Forza: Lavoro Pliometrico, Cambi di Direzione e Tiro in porta

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Forza: Lavoro Pliometrico, Cambi di Direzione e Tiro in porta

Il giocatore rosso è posizionato su un plinto o una panchina (l’altezza dovrebbe essere attorno ai 40cm) al limite dell’area di rigore e spalle alla porta.

Il giocatore si lascia quindi cadere in avanti e nel momento del contatto al suolo, “rimbalza” per saltare l’ostacolo (l’altezza ottimale è sui 40cm; oltre serve a poco, in quanto l’articolazione coxo-femorale sarebbe sollecitata ad un grado di mobilità poco riscontrabile in una situazione di gioco) davanti a lui.

Il tempo del contatto al suolo dovrà essere ridotto al minimo per ottenere il miglior risultato

Lavoro di forza eccentrica e forza esplosiva

Il fenomeno principalmente interessato è il cosiddetto ciclo allungamento-accorciamento, in cui un allungamento del muscolo oltre la sua lunghezza di riposo (contrazione eccentrica) è seguito da un accorciamento attivo dello stesso (contrazione concentrica).
Le componenti in serie dell’unità contrattile sono capaci di immagazzinare l’energia elastica dovuta all’allungamento. Se questa prima fase si svolge in tempi sufficientemente brevi, tale energia può essere utilizzata insieme a quella prodotta dalla contrazione concentrica. La potenza totale espressa è superiore a quella del muscolo stimolato senza un precedente stiramento.

Superato l’ostacolo, il mister gioca un pallone in verticale per il giocatore che voltandosi immediatamente con un Cambio di Direzione  va al tiro con la Massima Potenza ed Esplosività.

Osservazioni
* Esercitazione che può essere proposta per la categoria Juniores e Prime squadre. Con molta attenzione potrebbe essere proposta anche per la categoria Allievi, con un basso numero di ripetizioni e riducendo l’altezza della panchina
* Lavoro che può essere sviluppato con una serie da 8-10 ripetizioni
* Tempi di recupero tra una ripetizione e l’altra 1’30”
* Da proporre sia con tiro di dx sia con tiro di sx, variando così sia il piede calciante ma sia l’arto che cambia direzione

Credit Immagine: http://cdn.blogosfere.it/testedicalcio/images/ibragolasso.jpg

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

1 commento

  1. Finalmente uno che rispetta i tempi di recupero….al giorno d’oggi si crede di lavorare su capacità come forza esplosiva e velocità, lavorando con tempi di lavoro corretti ma di recupero totalmente sbagliati!!!!!!!perchè gli allenatori di oggi vogliono che le squadre lavorino senza pause ad alta intensità….poi la domenica si lamentano che la squadra è poco brillante…mah….Forza esplosiva e velocità recupero abbondante, si devono ripristinare le scorte di Fosfocreatina, ci vogliono 45” per recuperare la metà della concentrazione di PCr dopo un esercizio condotto alla massima intensità con durata dai 6”-8”. Non 20”!!!!!Sennò andiamo a lavorare sempre in condizioni di affaticamento e altro che rifinitura del venerdì o del sabato…

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