“L’Angolo del Preparatore”: Possesso Palla 3c3+3 Assistenti, di Mattia Tessarin

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“L’Angolo del Preparatore”: Possesso Palla 3c3+3 Assistenti

Torna l’appuntamento con “L’Angolo del Preparatore”, rubrica curata dall’amico Mattia Tessarin, preparatore atletico del Delta Calcio Rovigo, militante nel campionato di serie D.
Esercitazione rivolta alle Categorie: Allievi, Juniores e Prime squadre

Dimensioni campo di gioco: 20×20 (modificale in base alla qualità della rosa)
Posizionare 4 porticine sparse all’interno del quadrato.
Formiamo 3 squadre e disponiamone 2 in campo e una all’esterno, che chiameremo “assistenti“. Quest’ultimi saranno in possesso di diversi palloni ciascuno e avranno l’obiettivo di rimettere in gioco palla quando questa esce dal gioco.

Descrizione

L’obiettivo di entrambe le squadre all’interno del quadrato è quello di riuscire ad effettuare il maggior numero di passaggi tra le porticine posizionate al suo interno (1 punto per ogni passaggio tra le porticine). La squadra che sta fuori dal quadrato deve essere pronta a rimettere la sfera in gioco, non appena questa esce. In questo modo i gioco rimarrà sempre attivo, i tempi morti si ridurranno a zero e l’intensità rimarrà alta.

Tempi di gioco e recupero: 6 partite da 2’ minuti con recupero di 1’ minuto

Pregi

  1. Possesso palla con intensità molto elevata
  2. Lavoro fisico con utilizzo sempre del pallone
  3. Miglioramento tecnico su passaggio, ricezione e smarcamento

Varianti

  1. Numero di tocchi
  2. Cambio sempre porta per ottenere un punto
  3. Lasciare sempre una squadra alla cattura della palla
  4. Inserire le sponde attive per creare superiorità numerica (incrementa l’intensità)
  5. Inserire un Jolly all’interno

Credit Immagine: https://i.ytimg.com/vi/V8Gj1KtdEtc/maxresdefault.jpg

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About Author

Mattia Tessarin

Laureato in Scienze Motorie presso l’Università di Ferrara • Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell’attività Motoria Preventiva e Adattata presso l’Università di Ferrara • Master in Teoria e Tecniche della Preparazione Atletica nel Calcio presso l’Università di Pisa • Abilitato FIGC Preparatore Atletico Settore Giovanile • Abilitato FIGC Allenatore di Base UEFA B • Tecnico qualificato “Istruttore di scuola calcio” CONI-FIGC • Docente di Educazione Fisica (supplenza)

2 commenti

  1. Per passaggio, pertanto, si intende che sul passaggio all’interno della porticina c’è un compagno che riceve la palla dalla parte opposta.
    In questo caso non sono troppe 4 porticine? Non sono sufficienti 3 porticine?
    Ciao

    • Ciao Dario, rispondo al posto di Mattia, che difficilmente vede i commenti. Credo che il numero di porticine possa essere una variante. Se risulta troppo semplice come obiettivo, meglio a questo punto togliere una porticina. Ma si potrebbe anche “leggere la variante” sotto un’altra ottica. Visto il compito semplice di chi attacca, chi difende deve agire aggressivo e compatto

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