“L’Angolo del Preparatore”: Valutazione Funzionale, di Mattia Tessarin”

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“L’Angolo del Preparatore”: Valutazione Funzionale, di Mattia Tessarin”

Torna l’appuntamento con “L’Angolo del Preparatore”, rubrica curata dall’amico Mattia Tessarin, preparatore atletico del Delta Calcio Rovigo, militante nel campionato di serie D.

Oggi, vi voglio parlare delle tre scale di valutazione per pianificare al meglio l’allenamento dei vostri atleti.

Il carico d’allenamento può essere classicamente definito come: la somma del lavoro richiesto dall’atleta, ovvero l’insieme delle sollecitazioni funzionali provocate da quest’ultimo in un determinato periodo di tempo.

Può essere suddiviso in carico esterno e carico interno. Il Carico Esterno è la quantificazione oggettiva dei mezzi utilizzati (km percorsi, kg sollevati, velocità di percorrenza, ecc.). Il Carico Interno è rappresentato dalla somma degli stress che subisce l’organismo sottoposto a un carico esterno ed è estremamente soggettivo.

Controllare l’allenamento è importantissimo per non sovraccaricare e creare scompensi per i nostri atleti, e per non incorrere nel sovrallenamento (overtraining).

Esistono alcune scale di valutazione semplici e di facile somministrazione che si possono utilizzare per valutare tutto questo: TQR (qualità del recupero), la VAS (dolore muscolare) e quella di Borg (percezione dello sforzo).

SCALA TQR (qualità del recupero)

Si basa su 20 livelli, da 6 a 20, consente di identificare la percezione della qualità di recupero con la semplice domanda: “vogliamo che tu ci dica come percepisci la qualità del tuo recupero”.

Prendendo ad esempio i giocatori che hanno svolto la partita, se il loro recupero è intorno al livello 11-13, questo ci fa pensare che il giocatore non ha recuperato pienamente.  Il recupero deve essere indicato dall’atleta appena sveglio o prima di iniziare l’allenamento così da consentire al preparatore e al mister di somministrare la dose equilibrata di carico.

SCALA VAS (dolore muscolare)

È uno strumento di misurazione delle caratteristiche soggettive del dolore muscolare provato dal giocatore all’inizio dell’allenamento successivo (post-gara o post-seduta).

  1. Assenza completa di dolore muscolare
  2. Leggero dolore muscolare
  3. Dolore moderato solo quando tocco la muscolatura
  4. Leggero dolore quando cammino o salgo le scale
  5. Leggero dolore quando cammino in piano
  6. Dolore moderato, gambe dure o deboli quando cammino
  7. Dolore forte che limita i movimenti

Da 7. a 10. Dolore muscolare elevato

SCALA DI BORG (sforzo percepito)

La scala di percezione dello sforzo (RPE) serve per valutare la percezione soggettiva dello sforzo fisico in relazione all’entità o intensità dello stesso durante l’attività fisica.

Esistono due tipi di scale per la valutazione dello sforzo percepito:

  • RPE che di basa su 20 livelli (da 1 a 20), ma che di fatto parte da 6;
  • La CR10, che è incentrata su 10 livelli

La più utilizzata nel settore giovanile è la tabella qui sotto riportata, la CR10.

Credit Immagine: https://www.benesserecorpomente.it/sudore-e-disidratazione-tutto-cio-che-e-bene-sapere/

 

 

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Diego Franzoso

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