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“L’Angolo del Preparatore”: La Velocità Aerobica Massima (VAM)

Torna l’appuntamento con “L’Angolo del Preparatore”, rubrica curata dall’amico Mattia Tessarin, preparatore atletico del Delta Calcio Rovigo, militante nel campionato di serie D.

Che cos’è?
La velocità aerobica massima è la velocità dalla quale l’uomo consuma la massima quantità possibile di ossigeno, ovvero raggiunge la soglia del massimo consumo di ossigeno (VO2max). Fino a questa soglia la maggior parte dell’energia necessaria allo sforzo proviene dalla respirazione aerobica, quindi fa parte della soglia aerobica. Se si supera questa soglia il consumo di ossigeno resta costante ma la potenza richiesta è superiore e l’energia viene fornita da un’altra via metabolica con produzione di acido lattico.

Cos’è il VO2max?

Secondo Prampero. “ il massimo consumo di ossigeno è una misura globale ed integrata della massima intensità di esercizio che un soggetto può tollerare per periodi di tempo abbastanza lunghi. In senso stretto il Vo2max può essere sostenuto al massimo per una decina di minuti. Tuttavia, poiché il tempo di esaurimento è funzionale della frazione di VO2max effettivamente utilizzata, soggetti dotati di un alto valore di VO2max sono in grado di sostenere, a parità di tempo, esercizi di intensità elevata, o, a parità di intensità, esercizi di più lunga durata rispetto a soggetti caratterizzati da VO2max inferiori.

Perché è importante conoscere la VAM? E come possibile farlo?

La valutazione della VAM è molto utilizzata nello sport e in particolare nella corsa, proprio perché ci permette di lavorare al meglio sulle capacità aerobiche del singolo atleta e di adattare il proprio allenamento personalizzato alle reali attitudini che l’atleta possiede.
Ci sono molti test fisici per poter identificare questo valore oggi vi propongo un test funzionale di Gacon.

Il test di Gacon adotta un protocollo intermittente che prevede un’alternanza di tratti di corsa della durata di 45” con tratti di recupero passivo di 15”. Per le categorie giovanili la velocità iniziale è di 8 km/h che corrisponde a un tratto di 100 metri. Dopo la pausa di 15” secondi di percorrono 6,25 metri in più (106,25 metri, pari alla velocità di 8,5 Km/h) e via così fino a che l’atleta non riesce più a coprire la distanza prevista in 45 secondi.

Vantaggi/pregi:

  1. E’ un test intermittente che preveder accelerazioni e decelerazioni e brevi pause tra i carichi diversi.
  2. Può essere svolto sul campo.
  3. È un test massimale

Svantaggi/difetti:

  1. Non prevede cambi del verso di corsa.
  2. Fornisce una sottostima della VAM rispetto ai test non a navetta.

Parametri di lavoro possibili sul campo utilizzando la VAM

Credit Immagine: https://sportadictos.com/files/2014/09/fotolia31371270m-trainingsession-huetchen.jpg

Biografia: “I test di valutazione funzionale nel calcio”, di Giulio Sergio Roi, Editore Correre