Possesso Palla-Small Sided Games, di Mattia Tessarin Torna l’appuntamento con “L’Angolo del Preparatore”, rubrica curata dall’amico Mattia Tessarin, preparatore atletico del Delta Calcio Rovigo, militante… Continua »

Possesso Palla-Small Sided Games, di Mattia Tessarin

Torna l’appuntamento con “L’Angolo del Preparatore”, rubrica curata dall’amico Mattia Tessarin, preparatore atletico del Delta Calcio Rovigo, militante nel campionato di serie D.

Oggi vi propongo un esercizio che ho utilizzato molto spesso lo scorso anno nella seduta del martedì o mercoledì cambiando solo tempi di lavoro e di recupero. Un esercizio che piace molto ai giocatori in quanto si ha l’uso della palla e allo stesso tempo si possono inserire diversi tipi di lavori fisici a secco. Nel mio caso mi piace inserire una corsa in linea (allungo) per non sovraccaricare in modo importante la muscolatura con altri cambi di direzione o lavori di forza.

Spazio necessario:
Formare 4 cambi di dimensione 20×15 metri con distanza l’uno dall’altro di 30 metri.

Tempi di lavoro:
2 blocchi da 4 partite(Possesso Palla/partita)
2′ minuti di lavoro, 1′ recupero compreso di allungo per cambio campo

Svolgimento:
Si inizia con un mini possesso 2c2 sui 4 campi; pallone sempre attivo, se la palla esce viene rimessa in campo dal tecnico e collaboratori. Si gioca per un tempo di 2′ minuti, al fischio del Prof. allungo di 35 metri e si cambia campo.

Pregi:
• L’uso della palla è sempre fondamentale, riproduce i movimenti della partita
• NO tempi morti
• Variare i cambi di direzione

Difetti:
• Bisogna essere in più collaboratori per rendere l’esercizio molto intenso
• Se non si tiene alta la concentrazione del giocatore si rischia che l’esercizio sia di basso impegno metabolico
• Il gesto tecnico può non essere eccellente

 

Alcune mie personali considerazioni (Diego Franzoso):

Essendo una tipologia di proposta che mi è più volte capitato di utilizzare circa 10 anni fa, alla guida di una prima squadra, mi sento di aggiungere qualche variante e qualche riflessione. Come ha detto Mattia, è fondamentale disporre di almeno un collaboratore per campo di gioco, affinché la palla resti sempre “viva” e i tempi morti tendano a zero. In caso contrario consiglio di ridurre i campi di gioco, 3 o 2, e di aumentare il numero di partecipanti per spazio di gioco.

A mio avviso, gestire una situazione di possesso in un 2c2, non è affatto semplice. Consiglierei l’inserimento di almeno un Jolly per campo oppure di finalizzare la situazione:

  • 2c2 per la conquista della meta avversaria
  • 2c2 per segnare nella porticina della squadra avversaria
  • 2c2 per segnare nella porta difesa dal portiere avversario (2c2+Porte e Portieri)

L’utilizzo del Jolly lo si potrebbe pensare anche per le situazioni appena descritte. Un Jolly che potrebbe giocare all’interno o come sponda.

Si possono aumentare o diminuire le dimensioni del campo di gioco o pensare di strutturare campi di dimensioni differenti. In quest’ultimo modo, i giocatori sarebbero chiamati ad adattarsi al mutare dello spazio di gioco a disposizione.

Credit Immagine: http://www.itasportpress.it/wp-content/uploads/sites/37/2015/11/16/14/84cceb1e012e248507e28671d8145ca8-85242.jpeg