Rondo: dal possesso alla verticalizzazione alla finalizzazione Nell’articolo di oggi presento un Rondo che ho sperimentato sul campo col mio gruppo di Allievi e che… Continua »

Rondo: dal possesso alla verticalizzazione alla finalizzazione

Nell’articolo di oggi presento un Rondo che ho sperimentato sul campo col mio gruppo di Allievi e che può essere rivolto a tutte le categorie dell’attività agonistica. La proposta, a dire il vero, ha qualche limite. Il primo è la necessità di avere almeno un collaboratore, in caso contrario diventa molto difficile controllare il buon svolgimento su entrambi i campi di gioco. La seconda criticità è legata alla prima, l’introduzione di nuovi palloni quando questi escono dal gioco e quindi la necessità di ridurre al minimo i tempi morti.

La terza è una “buona conoscenza del proprio corpo”. L’esercizio l’ho infatti inserito nella fase di attivazione e ciò nonostante ho introdotto l’obiettivo della finalizzazione. Va sottolineata ai ragazzi l’importanza di una conclusione piazzata e non “forzata”. In ultimo ci metto anche le condizioni del terreno di gioco. I rondos sono altamente influenzati, oltre che dal livello tecnico dei giocatori, dalle condizioni del campo e, svolgerli su terreni “accidentati”, potrebbe risultare poco fruttuoso.

dal possesso alla verticalizzazione alla finalizzazione

Campo di gioco (12×12) diviso in 5 quadrati più piccoli. Le dimensioni sono comunque indicative, vanno adattate in base alle capacità del proprio gruppo.
Situazione di 4c1 in cui gli attaccanti dovranno realizzare almeno 5 passaggi prima di poter verticalizzare per l’attaccante in posizione di vertice alto.

Durante il mantenimento gli attaccanti non potranno mai trovarsi nello stesso spazio di gioco e avranno l’obbligo di cambiare settore dopo ogni passaggio.
Il difensore si muove liberamente. L’attaccante che riceve la verticalizzazione va all’1c1 col portiere.

Chi verticalizza prende il posto dell’attaccante che conclude. Chi sbaglia diventa difensore.

Variante: la porta viene zonata, 2 tocchi per concludere nella zona indicata.

Osservazione

Io l’esercizio l’ho svolto su un’unica porta perchè avevo a disposizione un solo portiere. Questi doveva infatti stare attento ad entrambi i campi di gioco e difendere a seconda di dove arrivava la verticalizzazione. Avendo due portieri, meglio posizionare due porte.

Credit Immagine: https://open.http.mp.streamamg.com/p/3000707/sp/300070700/thumbnail/entry_id/0_mca7qeli/version/100000/acv/132/width/819/height/483