Rondo in Posizione, 8v3 e Transizioni Nell’articolo di oggi vi illustrerò un rondo in posizione che ho proposto al mio gruppo di Giovanissimi, primo anno,… Continua »

Rondo in Posizione, 8v3 e Transizioni

Nell’articolo di oggi vi illustrerò un rondo in posizione che ho proposto al mio gruppo di Giovanissimi, primo anno, dopo poco più di una settimana di allenamenti.
Avendo a disposizione solamente 11 giocatori (per svariati motivi), ho ideato questa proposta per coinvolgere tutti i giocatori contemporaneamente e l’ho utilizzata come attivazione tecnica.

Gli obiettivi sono di natura tecnico-tattica, dal controllo-passaggio al mantenimento e alle transizioni.
La struttura dell’esercitazione è quella che si vede nella figura che segue

Rondo 8c3 con transizioni

 

Le dimensioni del campo di gioco dipendono come sempre dalle capacità del proprio gruppo.
Io ho lavorato su un 32×24 (passi, non metri), più due zone esterne di 2 metri ciascuna.

Nelle due zone esterne ho collocato i due portieri.
All’interno del campo di gioco, diviso in due metà, ho posizionato gli 8 attaccanti, schierati due sui lati lunghi, uno su quelli corti e due all’interno.
Gli attaccanti che giocano sul perimetro rispettano la loro zona di competenza, mentre i due interni sono liberi di muoversi sulle due metà campo, andando quindi a creare una situazione di 4v2 o 5v2; infatti, i due difensori, agiranno in due nella metà campo in cui vi è la palla e uno nella metà campo opposta.

Obiettivo primario degli attaccanti è il mantenimento del possesso palla ricercando una circolazione dentro-fuori, atta ad attirare gli avversari sull’esterno per poi giocare dentro e viceversa. Tutti gli attaccanti giocano inizialmente a 2 tocchi.

A questo punto si possono aggiungere altri concetti, quale ad esempio la creazione di superiorità numerica in zona palla prima di giocare la stessa nel settore opposto quando la pressione avversaria si farà più vicina. “Possesso per attirare e giocata fuori dalla zona di pressione”.

Cosa fanno i difensori?
Agendo come già detto, in due nella metà campo in cui vi è la palla e uno nella metà campo più lontana (subito pronto a portar pressione sul cambio di fronte di gioco da parte degli attaccanti), dovranno recuperare palla e verticalizzare in favore di uno dei due portieri che, sul recupero del pallone, cercano la zona più opportuna per agevolare il compito dei compagni.

Gli attaccanti, al tempo stesso, dovranno impedire la verticalizzazione dei difensori entrando nel rispettivo quadrato di competenza per portar la massima pressione ai neo-possessori.

Nota

Se il difensore riesce a verticalizzare, prende il posto dell’attaccante che ha perso palla.
Dopo tre “errori gratuiti” degli attaccanti (palla che esce dal campo di gioco), si cambiano tutti e tre i difensori (questi danno la casacca a tre attaccanti a piacimento).

Osservazioni

Nel mantenimento del possesso, gli attaccanti cercano di andare ad occupare la posizione a loro più congeniale, ossia gli esterni sui lati lunghi e punte e difensori centrali su quelli corti (possesso e interscambi).

Sulla palla recuperata dagli attaccanti, il neo-possesso andrà consolidato giocando palla fuori dalla zona di pressione.

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photo credit: Cardiff Warm Up via photopin (license)