Attività di Base: “1c1 – Sfida a Due Difensori – Nell’articolo di oggi presento un’esercitazione rivolta alle categorie dell’attività di base, quindi a quella Esordienti,… Continua »

Attività di Base: “1c1 – Sfida a Due Difensori –

Nell’articolo di oggi presento un’esercitazione rivolta alle categorie dell’attività di base, quindi a quella Esordienti, Pulcini e Primi Calci. Sempre tenendo conto le qualità del proprio gruppo, credo che proprio quella Pulcini sia la maggior “indiziata” per questa proposta, ma non escluderei un suo utilizzo anche nella categoria Giovanissimi.

Si tratta di un esercizio piuttosto semplice nella sua struttura, nella sua organizzazione e per lo spazio di gioco impiegato.
L’obiettivo è quello di allenare la situazione di 1c1 mettendo l’attaccante nella condizione di dover effettuare delle scelte che condizioneranno il successo o l’insuccesso della sua azione.

Giocatori necessari: almeno 4, fino ad un massimo di 10. Oltre, i tempi morti rischierebbero di dilatarsi ulteriormente. Con 12 allievi meglio predisporre due campi di gioco.
Spazio di gioco: un quadrato di dimensioni variabili, a seconda del livello tecnico-tattico dei propri allievi. Si può partire da un 20×20 fino ad arrivare ad un 10×10, dividendo poi il campo diagonalmente in due metà.

Posizioniamo due difensori in campo, ognuno a difesa della propria metà campo.

Collochiamo tre porticine, una per metà campo e una comune ai due spazi.

L’attaccante Nero entra in campo in conduzione (slalom tra 3 coni) per sfidare un dei 2 difensori e segnare in una delle 3 porticine.

I difensori sono zonati e difendono la loro rispettiva porticina più quella centrale che è comune ad entrambi.

Se i difensori recuperano palla pongono fine all’azione effettuando 2 passaggi tra loro (fase di transizione).

Varianti:

  1. sfidare entrambi i difensori almeno una volta (entrare almeno una volta in entrambe le metà campo)
  2. sostituire le porticine con 3 porte difese dai portieri
  3. cambiamo i difensori a tempo o quando questi recuperano palla

FOCUS:

  1. utilizzo di CdD (cambi di direzione), finte e dribbling per ingannare il difensore
  2. “puntarne uno e attaccare l’altro”
  3. sfruttare la possibile incertezza dei difensori nel difendere la porticina centrale (“chi la difende??”)

Credit Immagine: http://www.liguria2000news.com/sito/wp-content/uploads/2011/03/milan-camp-2010-1024×768.jpg