Attività di Base: Lavoro Analitico e Situazionale, Obiettivo Dribbling Oggi vi propongo un’esercitazione che combina lavoro analitico e lavoro situazionale più o meno vincolato. La… Continua »

Attività di Base: Lavoro Analitico e Situazionale, Obiettivo Dribbling

Oggi vi propongo un’esercitazione che combina lavoro analitico e lavoro situazionale più o meno vincolato.
La struttura dell’esercizio è quella che si vede nella figura che segue e se proposta con gli opportuni tempi di lavoro, riducendo al mimino i tempi morti, risulta molto dinamica e stimolante per l’obiettivo tecnico del dribbling

Ideacalcio test 3

Collochiamo un difensore sulla prima linea blu e un secondo difensore all’interno di un quadrato (circa 10×10) posto 2m più dietro.
Al via dell’istruttore il primo attaccante, partendo palla al piede, dovrà superare l’opposizione del primo difendente che si potrà muovere solo lateralmente.

In caso di successo dovrà sfidare il secondo difensore che questa volta si potrà muovere all’interno del quadrato e in caso di ennesimo successo uscirà sul lato che da verso la porta per andare alla conclusione.

Se l’attaccante perde palla prende il posto del difensore che l’ha fermato.
Se l’attaccante riesce a segnare va in porta e il portiere recupera la palla per poi tornare in fila eseguendo una guida della palla tra 4 conetti e una finta a piacere sulla sagoma.

E’ molto importante ridurre al minimo i tempi morti.
Il successivo attaccante parte non appena termina l’azione e se il precedente compagno ha perso palla (diventando quindi difensore), non dovrà aspettare che questi si posizioni sulla linea o al centro del quadrato. Inseriamo il concetto di transizione.

Osservazioni

Proposto al mio gruppo di 2006 ma a mio avviso può essere utile anche nella categoria Esordienti.
Non avendo un portiere di ruolo e ruotando tutti i bambini in porta, ho pensato a questa esercitazione per unire lavoro situazionale nell’avvicinamento alla porta e lavoro analitico nel ritornare in fila

Sollecitare gli allievi nell’eseguire il lavoro analitico correttamente. Per esperienza ho potuto osservare che viene un po’ “sminuito”, concentrandosi quasi esclusivamente sul lavoro situazionale. Resta comunque un modo per tenere impegnati i bambini/ragazzi anche nel ritorno in fila e quindi per ridurre i tempi morti

Se pensiamo ad un “orologio”, possiamo immaginare il lavoro come una progressione dal semplice al complesso. Ritornando in fila affronteremo un lavoro analitico su guida della palla e dribbling e successivamente queste gestualità mi saranno utili per evitare l’opposizione di un primo difensore che si muove solo lateralmente e quindi vincolato ad una linea ed infine per affrontare un difensore all’interno di uno spazio, avvicinandosi sempre più al contesto di gioco reale

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Credit Immagine: http://kickofflearning.com/files/pictures/attivita/calcio_2.jpg