Attività di Base: “Situazione di 1c1+2 Appoggi Esterni” (1c1 con e senza Palla)

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Attività di Base: “Situazione di 1c1+2 Appoggi Esterni” (1c1 con e senza Palla)

Nell’articolo di oggi presento una proposta rivolta alle categorie dell’attività di Base, in particolare a quelle Pulcini ed Esordienti ma non escluderei un suo utilizzo neppure con quella Primi Calci (magari all’ultimo anno o con buoni gruppi di lavoro).
Si tratta di un’esercitazione situazionale in cui i nostri piccoli allievi si ritroveranno a dover risolvere una situazione di 1c1 in cui il difensore si trova già in marcatura sull’attaccante.

La proposta, così com’è stata strutturata, vuole agevolare e premiare il ruolo dell’attaccante. A parer mio, la fase offensiva, nell’attività di base, dovrebbe avere un ruolo dominante visto che l’acquisizione dei suoi Principi necessita di anni d’allenamento. Non che la fase difensiva si eserciti e si apprenda in un mese, ma “è più facile distruggere che costruire“, per usare una metafora.

Spazio di gioco di dimensioni variabili, a seconda del livello tecnico-tattico degli allievi. Indicativamente un quadrato 15×15. Collochiamo poi 3 porticine come da figura e posizioniamo due Appoggi (Rossi) in possesso di numerosi palloni. Gli Appoggi vengono collocati come da figura e sul perimetro del campo.

L’Attaccante Nero entra in campo seguito dal difensore Blu con l’obiettivo di ricevere palla da uno dei due Appoggi, a sua discrezione, per poi segnare in una delle tre porticine. Obbligo per l’attaccante di eseguire un cambio di direzione sul primo controllo.

Col primo controllo l’attaccante dovrà provare a liberarsi dalla marcatura del difendente. Se il difensore ruba palla dovrà segnare a sua volta.

Problema:

“Comincio il gioco già marcato dal difensore. Come faccio a liberarmi di lui? Da quale dei due Appoggi mi dirigo a ricevere palla? Per ricevere palla devo per forza avvicinarmi ad un Appoggio? Ciò che si può osservare è che l’attaccante si “schiacci” il più delle volte addosso all’Appoggio, portando il difensore vicino alla palla. L’attaccante dovrà sfruttare la doppia soluzione, la doppia palla, per ingannare il difensore con finte di corpo, cambi di direzione, arresti e ripartenze”. Una volta ricevuta palla non limitarsi alla soluzione più facile, il gol più scontato. Ingannare il difensore nuovamente, sfruttando la tripla via per il gol (tre porte).

Possibile Variante: effettuare un dai e vai con l’Appoggio dal quale si riceve palla

Variante della Partenza

L’esercizio è il medesimo ma vengono cambiate le posizioni di porticine e Appoggi.

Credit Immagine: https://www.google.it/url?sa=i&rct=j&q=&esrc=s&source=images&cd=&ved=

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

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