Due Proposte per Allenare lo Smarcamento nell’Attività di Base: 1c1+1 Appoggio Esterno Nell’articolo di oggi presento due esercitazioni che ho sviluppato col mio gruppo di… Continua »

Due Proposte per Allenare lo Smarcamento nell’Attività di Base: 1c1+1 Appoggio Esterno

Nell’articolo di oggi presento due esercitazioni che ho sviluppato col mio gruppo di Piccoli Amici all’ultimo anno (gruppo di 2008 di buon livello).
L’idea mi è nata semplificando alcune proposte che avevo portato sul campo con l’altro gruppo che seguo, gli Allievi.
Notando in quest’ultimi alcune lacune tattiche, legate in particolare alla capacità di sapersi smarcare dal difensore, mi sono detto: “lo smarcamento rientra tra i principi di tattica individuale in fase offensiva, è troppo importante per cominciare ad essere allenato a partire dall’attività agonistica”.

Ho quindi adattato alcuni esercizi che utilizzavo coi più grandi e li ho ho proposti ai più piccoli.
I risultati sono stati a mio avviso sorprendenti. La capacità di adattamento di un bambino, unita ad una buona predisposizione per il gioco del calcio, mi fanno quasi dire che “ho visto bambini ricercare lo spazio libero meglio di ragazzi di 8 anni più grandi“.

Le due proposte le ho svolte in due sedute differenti.

Proposta Uno

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L’attaccante nero gioca palla all’appoggio rosso. Il primo entra in campo seguito dal difensore bianco (quest’ultimo può superare un ostacolino prima di inseguire l’attaccante).
L’attaccante dovrà ricevere il passaggio di ritorno dell’appoggio per poi segnare in una delle due porticine alle sue spalle. Il difensore deve rubar palla e segnare nella porticina davanti a lui.

L’appoggio gioca a 2 tocchi e all’esterno del campo di gioco, potendo muoversi su tutto il lato passando alle spalle della porticina.
A tempo cambiamo il giocatore che ricopre il ruolo di appoggio esterno.

Osservazioni:
“dove ricevo il passaggio di ritorno? come faccio a liberarmi del difensore? devo dribblarlo per forza?”
Sono queste le domande a cui abbiamo cercato di rispondere durante lo svolgimento dell’esercizio.

Proposta Due

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L’attaccante nero gioca palla all’appoggio rosso ed entra in campo seguito dal difensore bianco. L’attaccante dovrà ricevere il passaggio di ritorno per poi segnare in una delle due porticine, ma solo dopo aver “esplorato” entrambe le metà campo.
Il che significa che l’attaccante, in conduzione, deve transitare in entrambe le metà campo per poter segnare. Regola questa che ho introdotto per stimolare i cambi di direzione e il dribbling.

Il difensore deve rubar palla e servire l’appoggio esterno (o segnare in una porticina).

Variante:
L’attaccante, ricevuto il primo passaggio, restituisce palla all’appoggio per ricevere un secondo passaggio e poter segnare in una delle due porticine (il focus si sposta ancor più sullo smarcamento e si toglie importanza alla ricerca dei cambi di direzione e del dribbling).

Osservazione Conclusiva

Quello su cui mi sono soffermato maggiormente è stato far capire l’importanza di muoversi alle spalle del difensore.
“Qual è il movimento che avete fatto e che funziona di più”?
“Quando ti muovi alle sue spalle”
“E perchè”?
“Perchè il difensore non sa più dove sei”

…e il gioco è fatto…

Credit Immagine: http://www.tottenhamhotspur.com/uploadedImages/Shared_Assets/Images/Soccer_schools/Half-Term/oct%20ht%20-%204.jpg?n=4524&targetTypeID=HighResNonNewsImage