Scuola Calcio: 1v1 con Transizione e Ricerca della Zona Luce Come un ostacolino può introdurre nuovi obiettivi !! Parto con questa affermazione per iniziare la… Continua »

Scuola Calcio: 1v1 con Transizione e Ricerca della Zona Luce

Come un ostacolino può introdurre nuovi obiettivi !!
Parto con questa affermazione per iniziare la stesura di questo mio nuovo articolo e tra poco capirete il perchè..

L’esercizio è un’evoluzione di un altro già da me pubblicato e al quale ho inserito questa variante che ha creato nuovi obiettivi da raggiungere.
La struttura della proposta è abbastanza semplice ed è quella che si vede nella figura che segue

Ideacalcio test 3

Formiamo dunque due squadre, blu e verdi e disponiamole su 2 file (come si vede in figura), tutti in possesso di palla tranne un giocatore blu che inizia il gioco nel ruolo di difensore.
L’esercizio comincia col giocatore verde (attaccante) che entra palla al piede, evitando l’ostacolino posto davanti alla sua fila per poi affrontare blu in un duello 1v1 finalizzato alla rete in una delle 2 porticine (1punto).

Attenzione:
Se il difensore recupera la palla dovrà servire il primo compagno della sua fila (ottenendo in questo modo 1punto per la sua squadra) ma c’è un problema.. davanti alla propria fila vi è l’ostacolino. Ecco allora che il giocatore in fila, vedendo che il compagno ha recuperato palla, lascia il proprio pallone e si sposta in zona luce (fuori dal cono d’ombra creato dall’ostacolo) per ricevere il passaggio del compagno.

Non appena termina l’azione (gol, palla che esce o difensore che serve il suo compagno), verde diventerà difensore e sarà attaccato da un nuovo giocatore blu che entra palla al piede per cercare il gol.

Osservazioni:

L’ostacolino ha inoltre una seconda valenza. Come si vede in figura, ipotizziamo che verde si diriga verso la porticina di sx, il nuovo attaccante blu, entrando dentro il campo, passa alla dx o alla sx dell’ostacolo??
A sx, allontanandosi dal giocatore verde.

L’ostacolo ha quindi da un lato il ruolo di stimolare la ricerca della zona luce e dall’altra quello di allenare il nostro sistema PAD (percezione-analisi-decisione), scegliendo la direzione più efficace al suo obiettivo.

Per quanto riguarda la transizione negativa, come ho già più volte detto, è un aspetto più psicologico-mentale che tattico-strategico e va stimolata e allenata già a partire dalla scuola calcio. Gli allievi dovranno abituarsi a reagire prontamente alla perdita del possesso, passando dalla fase di possesso a quella di non possesso, accrescendo inoltre in questo modo la loro attenzione.

La doppia porticina serve a stimolare i giovani calciatori ad ingannare l’avversario, puntandone una per poi cambiare prontamente direzione ed intenzione con cambi di direzione, finte e dribbling

Possiamo anche sostituire le porticine con una porta difesa dal portiere, allenando in questo modo il tiro in porta

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Credit Immagine: http://www.educalcio.it/public/bambini_gioco_csi.jpg