Scuola Calcio: Controllo Orientato in Corsa per …

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

Scuola Calcio: controllo orientato in corsa per..

Nell’articolo di oggi vediamo una rivisitazione di una mia vecchia proposta.
Si tratta di un esercizio che avevo sviluppato sul campo circa 3 anni fa con un gruppo di Pulcini all’ultimo anno.
L’obiettivo era migliorare il primo controllo in corsa e successivamente, attraverso alcune varianti, stimolare le capacità senso-percettive e la reazione motoria.

A mio avviso è una proposta valida per le categorie Pulcini ed Esordienti.

Esercitazione molto semplice per la sua struttura
Disponiamo due file. Una laterale ad un quadrato 4×4 e in possesso di palla, mentre l’altra frontalmente al quadrato a circa 10m di distanza, senza palla.

Anche la distanza tra la fila col pallone e il quadrato è un aspetto da non trascurare all’interno di una progressione didattica.

Scuola Calcio Controllo orientato in corsa

Come si vede nella figura sopra, il lato del quadrato che da sulla porta difesa dal portiere è delimitato da 2 sagome (possiamo utilizzare 2 paletti messi a X per una sagoma) distanti 1,5m l’una dall’altra. La distanza dal quadrato alla porta dipende principalmente dall’età e dal livello dei ragazzi con cui “lavoriamo” e sarà altamente influenzato dalla forza del tiro dei nostri allievi.

L’esercizio comincia col giocatore senza palla che entra nel quadrato per ricevere il passaggio del compagno. Controllo orientato in corsa per “infilarsi” tra le 2 sagome e successivo tiro in porta. I 2 giocatori poi si invertono i ruoli

Prima di proporre alcune varianti, vediamo alcune Osservazioni

-Per prima cosa va fatto osservare ai giocatori che è il giocatore con la palla a determinare il tempo del passaggio e non viceversa. Mentre il giocatore senza la palla detterà la direzionalità del passaggio (dove vuole palla).
-Una delle difficoltà maggiori sta nella scelta del tempo di passaggio. Infatti chi passa la palla dovrà valutare attentamente la velocità di corsa del compagno per servirlo coi tempi giusti, nè in anticipo nè in ritardo.  La forza del passaggio e il tempo di gioco, dipenderanno dalla velocità di spostamento del compagno senza palla e dalla distanza tra il compagno con palla e il quadrato.

-La seconda difficoltà sarà per il ricevente che dovrà eseguire un controllo orientato in corsa per “infilarsi tra 2 avversari (sagome). Si consiglia di sollecitare i ragazzi affinchè eseguono il controllo col piede corretto e non per forza col loro piede forte

Alcune possibili Varianti da inserire all’interno di una progressione:

-Usciti dal quadrato non si va al tiro in porta ma all’1v1 col portiere per ricercare un dribbling.

-L’esercizio potrebbe assumere una valenza maggiormente situazionale se dopo controllo in corsa facessimo partire un difensore dai pressi della porta per contrastare la successiva azione dell’attaccante, dando vita ad un 1v1 + Portiere

-Nel caso non avessimo il portiere, chi tira va in porta e successivamente si porta lateralmente al quadrato, recuperando il pallone calciata dal successivo compagno

-Possiamo anche lavorare per sollecitare le capacità senso-percettive, lavorando in regime  psicocinetico per il tiro/passaggio di precisione:

1) Chi trasmette palla chiama un colore. Chi controlla dovrà farlo orientando il suo controllo verso la porticina del colore corrispondente per poi cercare il gol

Scuola Calcio Controllo orientato in corsa(2)

2) Chi trasmette palla chiama un colore. Chi controlla dovrà farlo orientando ancor di più il suo controllo per poi abbattere uno dei 3 coni

Scuola Calcio Controllo orientato in corsa(3)

Per rimanere ogni giorno aggiornati sui nuovi contributi di Ideacalcio seguimi alla pagina Facebook di Ideacalcio che trovi a questo Link

photo credit: IMG_5068 via photopin (license)

Share.

About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

3 commenti

  1. Questa progressione ,la utilizzo abbinando al controllo una finta,condizionata,o finte libere fronte sagome o aste con conclusione in porta.Il controllo orientato tra le sagome,non e’ di facile esecuzione,lo e’ di piu’,in uscita adx o sx condizionando l’interno o l’esterno piede.Ciao Grande!

  2. Diego Franzoso

    Si Stefano, hai ragione. Infatti incunearsi in uno spazio di 1m e mezzo non è facile però ci si prova 😉 poi anch’io ho dato la possibilità di andare anche a dx o a sx della sagoma. Passando però tra sagoma e conetto.
    Prima del controllo ho chiesto anche di fintare le proprie intenzioni con una finta di corpo o una “finta fantasiosa”, quindi siamo sulla stessa lunghezza d’onda 😀
    L’unica cosa che mi sento di aggiungere è che in tutte le esercitazioni in cui chiedo loro la massima FANTASIA, si vedono in genere le solite “giocate”. Non posso che constatare che sè persa buona parte della fantasia che avevamo noi da piccoli

  3. è vero che s’è persa la fantasia. I bambini/ragazzi non amano rischiare “la giocata” e si “buttano” sul semplice. Sta a noi creare delle esercitazioni ad hoc che li aiutino e li incoraggiano al … rischio.

Leave A Reply