Scuola Calcio: Impariamo a Gestire la Superiorità Numerica Esercitazione che ho sviluppato col mio gruppo di 2006/07 dopo aver lavorato gran parte della passata stagione… Continua »

Scuola Calcio: Impariamo a Gestire la Superiorità Numerica

Esercitazione che ho sviluppato col mio gruppo di 2006/07 dopo aver lavorato gran parte della passata stagione sull’1v1.
Questa premessa è doverosa, in quanto, prima di addentrarsi in situazioni di superiorità e inferiorità numerica, i bambini devono possedere gli “strumenti” per poter affrontare il duello individuale.

Nonostante l’1v1 sia ancora tutt’oggi sempre presente in ogni mia seduta, cerco di integrarlo con situazioni come quella che stiamo per vedere. In questo modo al bambino verranno dati i mezzi necessari (col tempo e con pazienza) per gestire la superiorità numerica, potendosi affidare solamente alle proprie capacità o potendo contare sull’aiuto dei compagni.

In questa proposta vedremo come possa essere stimolata la collaborazione tra compagni in fase di possesso palla.

Svolgimnento

La struttura dell’esercitazione è quella che si vede nella figura che segue

Ideacalcio test 3

In un campo di dimensioni variabili…
Prima variabile, lo spazio di gioco. Consiglio di cambiare spesso (tra una seduta e l’altra o anche all’interno dello stesso allenamento) le dimensioni del campo in cui si gioca. Questo porterà il bambino a trovare nuovi accorgimenti in relazione allo spazio in cui si troverà a muoversi

Posizioniamo due porte difese dai portieri.
Nota: in particolare in questo esercizio, consiglio di far provare il ruolo del portiere a tutti i bambini

Il gioco inizia con l’istruttore che mette nel mezzo il pallone e i due giocatori, rosso e blu, corrono a contenderselo.
Chi prima arriva sul pallone diventa l’attaccante e dovrà segnare nella porta difesa alle sue spalle.. solamente dopo aver scelto il suo compagno e aver giocato palla al proprio portiere.

In sostanza, blu (in figura) arriva per primo sulla palla e gioca su uno dei 2 Appoggi (Jolly), scegliendo in questo modo chi sarà il suo compagno. L’appoggio che non riceve palla diventa momentaneamente passivo.

L’attaccante e l’Appoggio dovranno far toccare palla al proprio portiere (quello che hanno di fronte) prima di poter segnare nella porta alle loro spalle.

Interessante l’osservazione di qualche bambino che chiede come “si possa prima giocare palla sul portiere e successivamente sarà lui a scegliere il mio compagno”. E’ una scelta che si può fare.

Se il difensore recupera la palla, gioca insieme all’Appoggio che era diventato passivo e si crea una situazione di 2v2 per il gol nella porta avversaria.

Cambiamo a tempo i due giocatori Jolly e i Portieri.

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Credit Immagine: http://www.mobilesport.ch/wp-content/uploads/2013/06/EM4P2451.jpg