Portieri – Attività Agonistica: Allenamento numero 18 Diciottesimo appuntamento con la sezione dedicata al mondo dei portieri dell’attività agonistica. Rubrica che ricordo essere curata dall’amico… Continua »

Portieri – Attività Agonistica: Allenamento numero 18

Diciottesimo appuntamento con la sezione dedicata al mondo dei portieri dell’attività agonistica.
Rubrica che ricordo essere curata dall’amico Andrea Brunello, attuale allenatore del settore giovanile della Spal.

Con la seduta di oggi andrò a proporre un esercitazione che mette in un contesto situazionale la ricerca della posizione, lo spostamento del portiere e la rialzata che abbiamo visto nelle sedute precedenti.
Mi piace molto provare a simulare la situazione gara, anche se sono consapevole che con 3-4 portieri è difficile pretendere di avvicinarsi a quello che può succedere in partita, ma l’approccio che i ragazzi avranno sarà sicuramente diverso rispetto ad un esercizio puramente analitico.

Svolgimento

Portieri numero 18 bis

1. “A” sarà orientato in posizione sul portiere/avversario “B” che si troverà defilato come se dovesse effettuare un cross teso dentro l’area

2. Al segnale di “B”, quest’ultimo calcerà la palla verso il centro dell’area dove saranno posizionati i portieri “C” e “D”, con conseguente spostamento di “A”

3. L’incognita per il portiere “A” è: chi colpirà la palla dei miei due compagni? L’unica certezza è che chiunque colpirà dovrà cercare di indirizzare la palla dentro una delle due porticine laterali composte da cono-palo della porta

4. Una volta effettuato questo il portiere “A” si dovrà rialzare per una seconda conclusione proveniente del limite dell’area calciata dal mister.

Con che spostamento si affronta l’incognita proposta?

Sicuramente con passo laterale, l’unico passo che mi permette di avere il corpo posizionato sempre frontalmente rispetto all’azione, oltre che prepararmi ad un intervento in qualsiasi momento.

Con il passo incrociato rischierei, invece di poter essere preso in controtempo oppure di non riuscire a fermarmi in posizione frontale alla palla.
La rialzata che si va a stimolare è quella per tornare in posizione centrale, pronti per poter effettuare un secondo gesto; questo genere di rialzata avviene ad esempio quando la deviazione non è corretta e la palla torna in direzione centrale o quando un primo tiro dell’avversario viene ribattuto da un compagno/avversario e devo rialzarmi immediatamente per farmi trovare pronto alla nuova situazione.

Credit Immagine: http://www.soccer.com/guide/wp-content/uploads/2016/06/GettyImages-531958354.jpeg