Portieri – Attività Agonistica: La Programmazione Nuovo appuntamento con la sezione dedicata al mondo dei portieri dell’attività agonistica. Rubrica che ricordo essere curata dall’amico Andrea… Continua »

Portieri – Attività Agonistica: La Programmazione

Nuovo appuntamento con la sezione dedicata al mondo dei portieri dell’attività agonistica.
Rubrica che ricordo essere curata dall’amico Andrea Brunello, attuale allenatore del settore giovanile della Spal.

Ben ritrovati con la sezione Portieri rivolta all’attività agonistica. L’articolo di oggi segue la falsa riga di quanto detto con l’articolo riguardante l’attività di base, ovvero, la Programmazione delle attività.

Vi sono differenze sostanziali rispetto alle più piccole fasce d’età, oltre che psico-fisiche, riguardanti il bagaglio tecnico da fornire ai ragazzi.
Partendo dall’aspetto psico-sociale, i ragazzi che cominciano il loro percorso nell’attività agonistica iniziano a sperimentare sulla loro pelle il peso delle cose, ovvero l’aumento di pressione che il campo, la famiglia, la scuola, ecc… chiede loro; ritengo che questo sia il primo elemento da considerare nel primo approccio coi nostri allievi, soprattutto tenendo conto che la loro è la fascia d’età col maggior abbandono alla pratica sportiva (credo anche per queste pressioni). Noi tecnici dovremmo essere, oltre che competenti nelle proposte, competenti nel supportare i ragazzi durante questo particolare momento.
Lo schema riportato di seguito indica quanto appena detto:

Altro aspetto che si aggiunge nella programmazione delle fasce agonistiche è sicuramente quello delle capacità Condizionali, ovvero Forza, Resistenza, e Rapidità (Velocità se consideriamo anche la variabile spazio). Queste vengono sviluppate ed adattate in base ai portieri che ho di fronte, quindi andrò a considerare età, sviluppo fisico, esperienze pregresse di ogni ragazzo per cercare di adattare il lavoro senza traumi per loro fisico. La base è sicuramente lavorare su esercizi a corpo libero (vedi ad es. i lavori sulla core stability), in cui sia presente anche l’attrezzo e soprattutto che richiami il gesto tecnico voluto.

Ultimo, ma non per ordine di importanza è l’aspetto tecnico. Da qui in poi si andrà a “plasmare” tutto ciò che il nostro portiere diventerà (è risaputo che il bagaglio tecnico che si sviluppa nel periodo “ultimo anno esordienti – primo anno giovanissimi” è il più importante); pensate all’importanza che noi abbiamo nei confronti dei nostri portieri!
Domanda: come dividere la settimana?

Risposta: si deve capire per prima cosa quanti allenamenti ho a disposizione; una volta stabilito questo posso stendere un programma. Naturalmente chi lavora nell’ambito professionistico o simile è un privilegiato! Non parlo esclusivamente di materiale, spazi, ecc… ma parlo ovviamente del tempo a disposizione!! Nel mio caso personale posso farvi un esempio pratico:
Martedì: mobilità articolare, lavoro tecnico, esercitazioni organiche
Mercoledì: lavoro core stability, lavoro funzionale, parte con la squadra
Giovedì: seduta su palle alte/situazionale uscite basse
Venerdì: lavoro su reattività, lavoro con la squadra di rifinitura

So benissimo che questo non è applicabile nella maggior parte delle realtà, però posso sicuramente programmare le mie attività anche se ho solo una o due sedute la settimana; ovviamente gli obiettivi andranno raggiunti più a lungo termine, ma comunque avrò fatto un lavoro adatto a chi ho davanti. Il consiglio che do è di cercare di toccare tutti i gesti che un portiere deve fare, cercando però di variare l’obiettivo principale.

Esempio pratico: il mio obiettivo principale è la tecnica del tuffo rasoterra; all’interno di questo gesto io posso andare a sviluppare esercizi che vadano a toccare il puro gesto tecnico del tuffo, o anche la deviazione orientata, o se uno vuole anche l’uscita bassa, o addirittura una serie di doppie parate per andare a toccare anche le varie tipologie di rialzate. Non demordete di fronte al “poco tempo” che possiamo avere. Buon Lavoro.

Credit Immagine: http://www.preparatorideiportieri.com/wp-content/uploads/si_amichevole_allenamento_portieri.jpg