Portieri – Attività Agonistica: Allenamento numero 1 Premessa “Era da un po’ che ci pensavo ma non trovavo chi potesse aiutarmi”. Parto da questo pensiero… Continua »

Portieri – Attività Agonistica: Allenamento numero 1

Premessa

“Era da un po’ che ci pensavo ma non trovavo chi potesse aiutarmi”.
Parto da questo pensiero per presentarvi una nuova categoria su Ideacalcio, la sezione dedicata ai Portieri.

Più di qualcuno in questi anni mi ha chiesto materiale informativo o proposte da campo, ma, non essendo il mio “campo”, ho deciso di aspettare il momento opportuno.
Ho pensato quindi di ampliare i confini di Ideacalcio, andando a chiamare in causa tutti coloro che allenano i nostri numero uno.

In questa sezione, che in linea generale dovrebbe avere la cadenza di un contributo a settimana, non ci soffermeremo solo sul mondo degli adulti, ma spazieremo dalla scuola calcio al mondo dei più grandicelli.

Non sentendomi un esperto in materia e non volendo scopiazzare l’operato di altri, mi sono affidato all’amico Andrea Brunello.
Andrea, dopo la gavetta nella società Villa Azzurra, è approdato nei settori giovanili professionistici, prima a Padova e ora, da due stagioni, allena i portieri della Spal.

Svolgimento

Nell’articolo di oggi vediamo un esercizio rivolto all’attività agonistica e nello specifico Andrea l’ha proposto alla categoria Giovanissimi.
Gli obiettivi odierni sono:

* presa centrale in forma statica
* didattica del tuffo rasoterra

Esercizio centrale della seduta con tema principale la Presa Centrale e il Tuffo Rasoterra.

Portieri Allenamento 1 bis

Fase 1: il portiere si prepara in posizione di attesa scavalcando il paletto disteso a terra

Fase 2: il compagno calcia la palla per far compiere al compagno una presa centrale

Fase 3: una volta effettuata la presa, il portiere esegue uno sbilanciamento verso il secondo pallone, seguito da “passo-spinta” per il tuffo rasoterra sotto il nastro per stimolare il ragazzo al contatto corretto con il terreno

Osservazione

Il tutto viene eseguito con la palla in mano, cioè la palla presa nella prima parte dell’esercizio.
Con la palla in mano e con la forza del corpo proteso in tuffo, si andrà a spingere la seconda palla verso la porta costituita dai due coni, la quale verrà (in teoria) raccolta dal compagno in attesa.

Una volta spinta la palla, lascio sul terreno quella che ho usato per eseguire il tuffo

Fase 4: Cambio ruoli – Chi ha parato va nella porta dei coni, chi ha tirato para, chi era nella porta dei coni va a tirare.

Puoi rimanere ogni giorno aggiornato sui nuovi articoli di Ideacalcio seguendomi alla pagina Facebook di Ideacalcio

Credit Immagine: http://images.corriere.it/Media/Foto/2010/05/22/session_big.jpg