Portieri – Attività di Base: Allenamento numero 19 Ben ritrovati con la rubrica “Sezione Portieri”. Rubrica curata da Andrea Brunello, preparatore dei portieri del settore… Continua »

Portieri – Attività di Base: Allenamento numero 19

Ben ritrovati con la rubrica “Sezione Portieri”. Rubrica curata da Andrea Brunello, preparatore dei portieri del settore giovanile della Spal.
Come per la passata stagione, il venerdì sarà il giorno dedicato al mondo dei nostri numero 1, alternando, di settimana in settimana, un esercizio per l’attività di base ad uno per i più grandi.
Siamo quindi arrivati al diciannovesimo appuntamento dedicato ai nostri “piccoli numeri uno”.

Con la seduta di oggi volevo proporre un’esercitazione per quei portierini che si apprestano per la prima volta ad avere un contatto diretto con il terreno in modo consapevole, non istintivo. Questa potrebbe essere adatta per un primo anno pulcini, o in generale per qualsiasi bambino che si infila i guanti per le prime volte.

L’obiettivo di oggi è quindi la didattica del tuffo rasoterra, la tecnica podalica e lo spostamento a copertura della porta.

Nello specifico, partendo come in figura da un tuffo rasoterra a dx:

Portieri numero 19

  1. Rosso sarà posizionato con piede dx dentro il cerchio insieme alla palla; al segnale del mister il portiere farà rotolare la palla fuori dal cerchio con la mano omologa, seguita poi dal piede dx, il quale aiuterà il bambino ad effettuare il tuffo per poter prendere il pallone
  2. Una volta preso il pallone (o comunque una volta effettuato il gesto) rosso invierà il pallone a Blu che controllerà il pallone
  3. Appena la palla arriverà al portiere blu, il portiere Verde si orienterà verso il compagno per coprire nel migliore dei modi la porta, in attesa della conclusione a rete.

 

Osservazioni

Ci tengo a precisare che aver dedicato un’esercitazione per il tuffo per dei bambini di pulcini o piccoli amici ecc… non sta a significare che sono a favore della specializzazione precoce. Anzi. Il bambino incuriosito dal ruolo potrà cimentarsi sicuramente in un allenamento specifico ma l’ideale rimane la rotazione dei bambini durante la seduta con la squadra e le partite  per fornire a tutti stimoli diversi; per la specializzazione c’è tempo, anche se già in qualcuno di questi l’interesse potrebbe essere già più accentuato.

Credit Immagine: http://3.bp.blogspot.com/-lbAyOfadEOM/UYrFV5ep6kI/AAAAAAAAAVk/nQ6_mE0qfVA/s1600/IMG_1114.JPG