Portieri – Attività di Base: Allenamento numero 6 Nell’articolo di oggi vedremo il sesto articolo dedicato al “Mondo dei Portieri dell’attività di base”. Come ho… Continua »

Portieri – Attività di Base: Allenamento numero 6

Nell’articolo di oggi vedremo il sesto articolo dedicato al “Mondo dei Portieri dell’attività di base”.
Come ho scritto negli articoli precedenti, la rubrica è curata dall’amico Andrea Brunello, attuale allenatore dei portieri della Spal.

In questa esercitazione andremo a riprendere il tuffo rasoterra visto scorsa settimana, la rialzata da terra con il piede corretto e la tecnica podalica (che non deve mai mancare).

Presupponendo un numero di portieri pari a 3 o 4, le stazioni di esercizio sono due: nella prima il portiere para, nella seconda si gestisce palla coi piedi e nella terza troviamo l’applicazione del gesto su palla in movimento.

Svolgimento

Portieri numero 6

1. Il portiere (A) entra nei cerchi ricercando la posizione di attesa corretta; all’interno di un cerchio (come si nota in figura) vi è il pallone da utilizzare per eseguire il tuffo. Se partiamo da dx ad esempio la successione è questa: il portiere fa uscire la palla dal cerchio accompagnandola con la mano dx, appena la palla esce dal cerchio il bambino cercherà di prenderla in tuffo rasoterra facendo passo-spinta con il piede omologo.

Appena presa la palla, il bambino cercherà di passarla al compagno (B) in attesa nella porticina più piccola (viene stimolata la restituzione della palla da terra a mister/compagno);

2. Appena ricevuta palla, il portiere (B) controllerà il pallone e lo restituirà ad (A) (che nel frattempo si è rialzato). Successivamente a questo B andrà a prendere il posto di (A) eseguendo un percorso coordinativo alla scaletta;

3. (A) controllerà il pallone (o tirerà di prima, questo deciso dell’allenatore) per concludere in porta verso (C).

Il cambio dei ruoli avviene sempre in modo circolare: chi ha eseguito il tuffo rasoterra andrà in porta, chi ha passato la palla andrà a fare la parte di “didattica”, chi ha parato il secondo tiro andrà a gestire palla coi piedi.

Le varianti sono molteplici, sia per quanto riguarda la parte coordinativa sia per quanto riguarda la parte della conclusione in porta a C; il tuffo rasoterra si
continuerà ad eseguirlo in questo modo finchè il controllo del pallone e soprattutto del proprio corpo non hanno raggiunto un livello adeguato.

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Credit Immagine: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/0/0e/Soccer_Youth_Goal_Keeper.jpg